
Goodbye my dear...





Non riesco davvero a capacitarmi che tu sia volato in cielo Michael...
Questa mattina mi sono svegliata con Billie Jean che mi gironzolava nel cervello, quasi come se durante la notte non avessi ascoltato altro... All'inizio non avevo neanche connesso ciò che era realmente accaduto, mi sembrava tutto come l'aver fatto un incubo dal quale sei impaziente di svegliarti... Ma purtroppo ho avuto solo pochi secondi per sperare di aver solo sognato ed il constatare a mente lucida che invece tu non ci sei più e che hai lasciato questo mondo che ti ha dato gioia ma anche tanta sofferenza e al quale tu invece hai regalato tantissimo, mi ha creato un enorme vuoto dentro...
Ieri la notizia, datami da un carissimo amico anch'esso fan di Michael anche più di me, rimasto enormemente tramortito dal terribile annuncio, mi aveva sconvolta molto ma tutto mi appariva quasi inverosimile, ma è già passato un giorno dalla tua scomparsa e l'angoscia accresce. è come se mi mancasse qualcosa...

Mi dispiace di essere stata alcune volte molto dura con te.. Parlo di ciò che è successo tra te e Freddie Mercury, ma sono sicura che ora ritornerete ad essere amici come un tempo. Spero in cuor mio che esista davvero l'aldilà... che esista realmente quel posto chiamato paradiso e se così è...allora potrete chiarire ogni malinteso tu e Freddie...
...Chissà, un giorno verrò anche a farvi visita... ma prega che sia il più tardi possibile... Sono ancora troppo giovane e bella per morire ;P e poi il paradiso è meglio che rimanga ancora tranquillo per un bel po!!!!!
Oggi ho ascoltato molte tue canzoni e in televisione basta girare i canali per ammirare un tuo video (mamma mia in paradiso poi mi darai lezioni perché vorrei ballare come te *___*), guardare uno speciale sulla tua carriera e ascoltare la lunga storia della tua vita.
Manchi molto a tutti, spero che ora ovunque tu sia stai trovando la serenità e la felicità ...
You'll be in my heart forever my dear Michael... Bye!!!!
Scritto da Delilahqueen alle 00:20 per la categoria musica, amore, foto, video, , michael jackson, il re del pop, billie jean, jacko, jackson five
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Oddio stavo per cadere dalla poltroncina rossa...
Mi fanno morire tutte le espressioni del viso di Baz è davvero un ottimo attore, il suo modo di gestire la voce poi è divino ed impeccabile…Mio Dio quanto adoro i suoi falsetti, il suo modo di fare cabaret è unico. È Davvero impossibile imitarlo perché lui è unico nel suo genere, insomma LO ADORO in modo smisurato e nessuno potrà MAI farmi cambiare idea sul suo conto perché io sento di volergli un bene smisurato. Sono 3 anni che lo conosco attraverso Colorado, ricordo ancora la sua prima apparizione a Colorado Cafè ed il mio stupore nel vedere una comicità così sopraffina, con delle caratteristiche ed uno stile al di fuori dei canoni ai quali siamo abituati a vedere nei comici, LUI mi ha subito dato l’impressione dell’unicità. Ero sbalordita nel vedere quel ragazzo così giovane eppure così geniale da inventare un personaggio che ho adorato e amato dal primo istante in cui l’ho visto, già allora sentivo che avrebbe avuto un forte impatto verso il pubblico proprio perchè come avevo precedentemente detto: Marco è difficile da ignorare!. Però da quando l'ho visto dal vivo e tutte e due le volte ho avuto con lui un contatto più "personale" come dire per farvi capire, diciamo che di solito non sempre i comici/musicisti e/o attori fuori dal palco sono simpatici o comunque identici a come si propongono al pubblico mentre lui è spontaneo sul palco così come nella vita. è assai disponibile e paziente con i suoi fans ma soprattutto molto DOLCE. 
io ho riso a crepapelle ma forse il pubblico quest'ultima non l'aveva capita e lui dopo un attimo di silenzio mormora: "Questa potevo evitarla ma... piaceva a me"... e io gli ho risposto: "No! a me è piaciuta troppo" e lui mi ha guardato e mi ha sorriso...
che momento meraviglioso... Ha parlato male (ed ha fatto ultra benissimo), di uomini e donne e compagnia brutta, chiedendo al pubblico di alzare la mano se vedeva "uomini e donne" di De Filippi e hanno alzato la mano solo 8 persone, così lui dice: < 8 persone, 2 le aggiungo io pensando a coloro che si vergognano e fanno i sostenuti, solo 10 persone guardano "Uomini e donne" ...> e camminando mormora: "ogni giorno fa circa 7 o 8 milioni di ascoltatori e solo 10 persone lo vedono...bohboh!"... Stavo strisciando dalla poltrona per il ridere...
Mi ha fatto troppo tagliare in due dalle risate quando ha cominciato a fare le imitazioni di questi individui che diventano famosi senza saper fare un kutzo e di tutte le loro fans che tirandosi i capelli urlano: "ohhhh vedrò Tommasino...chissà cosa dirà?" mentre costui non sa neanche cosa si è fatto tatuare sul braccio e l'unica cosa che fa nella vita è andare alle feste e mesciarsi i capelli ...Mi è piaciuto troppo quando ha detto che invece qualsiasi persona deve farsi un **** per guadagnare 1.000 euro al mese e loro senza fare niente gli pagano le serate in discoteca e Marco ha urlato: "ANDATE A LAVORAREEEE!!!"
Adoro quest'uomo, è il mio EROE!!! 

che felicità.
Ora so com'è fatto il paradiso!!!. Poi gli ho chiesto un autografo con dedica e lui mi ha chiesto come mi chiamavo e io gli ho risposto: < Sono Palma> e lui si è fermato a pensare mentre stava scrivendo Palma e io: < PeterPalm, alcune volte ti rompo con messaggi e commenti su MySpace" e lui < ah...sì, ho capito chi sei!... allora scriverò alla mia Rompiscatole > e sull'autografo mi ha infatti scritto: "Per Palma la Rompiscatole ma con tanto affetto Baz"(che caligrafia magnifica che ha *___*)... poi dopo avermi salutata e mi da altri 2 bacetti sulla guancia ma io non avevo ancora terminato di rompergli le scatole e gli dico: < scusami se ti sto chiedendo troppe cose ma possiamo farci una foto insieme, lo so che già l'abbiamo fatta a Roma est ma io la vorrei da sola con te...> e lui accetta
.. Mi abbraccia di nuovo e anch'io lo abbraccio...non mi sembrava vero, mi veniva voglia di dargli un pizzicotto ma già era tanto che avevo la mia mano sulla sua schiena, mi sembrava un sogno, tremavo come una foglia al vento e così ho detto: < Ho la tremarella> ...Dopo un po mamma mi fa: < Palma, guarda che io ho scattato già!> e io
< ah, non me ne ero accorta, scusa Marco!>, Marco mi da altri 2 baci sulla guancia e mi saluta. Poi anche mia zia si fa una foto con Marco e stando vicino a mamma mentre scattava mi sono accorta che mamma aveva premuto un pulsante sbagliato e così dopo aver scattato la foto a zia, accorgendomi dell'errore dico: < uh, allora la foto di me e Marco non è venuta prima, e ora non voglio far perdere altro tempo a Marco!> e lui invece, con uno sguardo di comprensione dolcissimo mi mima di avvicinarmi a lui e così la situazione si ripete ma in foto sarò venuta male perché 2 sono le cose o guardavo il vuoto o guardavo in cielo perché ero troppo distratta. Infatti pensavo che grazie a quell'errore di mia madre ero di nuovo abbracciata al mio mito... Una volta scattata la foto mi saluta e mi da altri 2 bacetti e io gli dico che lui è il mio mito, che è stato grandioso lo spettacolo e che lui sarà per sempre il mio mentore... è quasi arrossito MarcoScritto da Delilahqueen alle 02:19 per la categoria , cabaret, il mio mito, marco bazzoni, baz 30, teatro saniello, alex de santis, il mio dolce marco bazzoni, il mio mentore
Grazie per i commenti
Il regalo più bello che potevano farmi i miei genitori per il mio onomastico (e già! il giorno dopo era domenica delle Palme).
a parte gli scherzi sono arrivata a Roma Est alle 15:35 circa, lo spettacolo di Baz iniziava alle ore 17:30 ma io volevo arrivare lì molto prima. La mia idea iniziale era quella di pernottare lì con tanto di tenda e plaid ma, ai miei l'idea non è andata poi tanto a genio...chissà come mai?
Mi sembrava un sogno, finalmente a separare me dal mio idolo non era un televisore al plasma o il mio tanto vecchio quanto adorato Telefunken, ma semplicemente qualche sedia occupata da altri fans accorsi come me a vedere quel mito incontrastato che è così perfetto ed unico da non sembrare umano. 
Oppure che ti sveglia nel suo modo soave e delicato: cantando con tanto di Triccheballacche: "'O surdato 'nnamorato" per poi gettarti un secchio d'acqua che andrà a prendere con la sua camminata strisciante veramente dolcissima... 





Giuro! è vero!!!... ), mentre per noi donne è tutto più semplice, a partire dal fatto che abbiamo un raffinato gusto nel vestire e questo è già un punto a nostro vantaggio al contrario degli uomini che si vestono tanto per fare qualcosa durante la giornata (lui ha fatto l'esempio di come si era vestito lui quella sera ma, secondo me era vestito in maniera impeccabile e poi a mio parere il suo modo di vestire in generale, non è per niente male... altri uomini invece sembra che si vestano con l'estrazione del lotto, completamente bendati cominciano a pescare a sorte degli stracci dall'armadio... o molto probabilmente direttamente alla Caritas), così ha cominciato a personificare una donna che sceglie gli abiti dal suo "minuscolo" e sempre "vuoto" armadietto... indimenticabile è stato il suo mimare l'intera scena, dall'apertura della gigantesca ed infinita anta dell'armadio, tanto infinita che non è bastato tutto il palco per riuscire ad aprirla completamente e ha chiesto ad un signore del pubblico di continuare l'ardua impresa al suo posto, fino alla scelta dei singoli capi mimando peripezie quasi in stile "Matrix" ... E alla fine con voce esile e fare femmineo esclama: < uff!...non ho niente da mettermi!>... Grande!. 
Neanche un sordo riuscirebbe a resistere nella mia camera mentre cerco di suonare anzi, di strimpellare, senza scappare a gambe levate tappandosi le orecchie e urlando: "miracoloooo...ci sento... ma stavo meglio prima!!!".
Diciamo che:
Io sono del tutto contraria alla prepotenza, tutto sommato avevamo tutti lo stesso interesse ed eravamo lì spinti dalla stessa passione quindi perché entrare in competizione?, così mandavo avanti la marmaglia e appena qualcuno strattonava io lo facevo passare avanti. 
fino a quando non mi vedo arrivare davanti a me Marco Bazzoni...
in quel momento mi sono pietrificata dall'emozione e Baz con me davanti non poteva passare, finché con la lentezza di un bradipo ritardato in letargo, ho capito che era il momento di svegliarmi e di spostarmi e Marco mi ha sorriso e si è scusato... Ma io ormai, immersa nella gradevolissima scia di profumo emanata al suo passaggio mi trovavo nella 15esima dimensione e solo quando un bambino mi ha tramortito un piede mi sono risvegliata e ho captato che Marco non se n'era andato, ma lo avevano semplicemente fatto spostare vicino all'uscita dove c'era un bancone.
quando cominciavo ad avere le prime allucinazioni mistiche
e proprio quando era arrivato il mio "turno" se così lo si può definire, le famigerate "bodyguard" di Romaest me lo stavano portando via...
ho farfugliato alla Tiziano Ferro: < Marco, ti prego mi fai un fofografo?!> ... In pratica io volevo chiedergli una foto e un autografo ma non tutti e due insieme in questo modo, ma talmente l'agitazione che ho avuto un lapsus Freudiano ...Per fortuna con la confusione lui non mi ha sentita o con molta probabilità avrà fatto finta di non sentire per non mettermi a disagio oppure ancor peggio non aveva capito cosa gli avevo chiesto e magari avrà pensato: < ma come cavolo parla questa qui? > comunque mi risponde: < non ho capito scusa?...> e io gli ripeto questa volta in modo quasi normale: < Marco ti prego mi puoi fare un Autografo?> .. e lui con la sua gentilezza e dolcezza che lo contraddistingue mi accontenta.
Momento bellissimoooooooooooooooooooooooooooooo, accanto al mio mito ma a rammaricarmi molto
è stato il non avergli potuto dire che: LUI è IL MIO MITO, CHE LO AMMIRO MOLTISSIMO COME ARTISTA E COME PERSONA E CHE LO ADORO!!!!...
TI ADORO BAZ!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Scritto da Delilahqueen alle 02:16 per la categoria amore, , cabaret, il mio mito, roma est, marco bazzoni, baz 30, il mio mentore, marzio rossi
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JULIET KISS AL
GERONIMO’S – 14/03/2009

FICUSISSIMO: Finalmente sono riuscita
a vederli dal vivo dopo 2 anni
di travagliati tentativi disperati …
Dovete infatti sapere che erano 2 anni che stavo
dietro alla fatidica data Romana di questa favolosa
band Veronese che mi ha fatto letteralmente impazzire,
e se la prima volta ho rosicato non poco quando vidi
la locandina del concerto qualche giorno dopo che esso
era già terminato, rosicai in modo veramente
spasmodico quando prenotai 2mesi prima
e avevo i primi posti
(allora il Geronimo’s era meno fiscale
nelle date delle prenotazioni),
già all’epoca mi sembrava un attesa estenuante,
ma stranamente arrivò velocemente quel giorno
e proprio la sera mentre stavo per uscire di casa …
accadde un imprevisto davvero inopportuno!.
Ma “Dulcis in findus” arrivai a convincermi di essere
la reincarnazione del Ragioniere Ugo Fantozzi quando
arrivò l’attesissima 3° data Romana dei Juliet Kiss
il 27 Settembre … IL giorno del compleanno della
mia nonnina adorata, al quale non potevo mancare
assolutamente … Mia nonna ci tiene così tanto a queste
ricorrenze che la sua festa di compleanno aveva
cominciato ad organizzarla il 26 Luglio, giorno del suo
onomastico, organizzato anch’esso 3 mesi prima.
Fortunatamente un Angelo chiamato “Giga” leggendo
la mia “recensione” sul forum “Snareland” e cogliendo
tra le righe la mia disperazione e anche la mia Sfiga mi
avvertì della data Romana del 14 Marzo al Geronimo’s …
Attesa a dir poco snervante perché
venni a saperlo ad Ottobre.
Mi passarono accanto come il vento lunghi mesi
di angoscia, chiedendomi a che punto sarebbe
arrivata la mia sfiga pur di farmi perdere quel che
sapevo, grazie alle mie doti di chiaroveggente e
all’aiuto della tecnologia (Myspace, youtube ecc…),
essere il concerto della mia vita. Quale piaga d’Egitto
si sarebbe scagliata contro di me, quale calamità
naturale avrebbe colpito la nostra macchina mentre
raggiungevamo il locale, quale infame saetta
avrebbe inghiottito il locale quella sera …
O forse, pur di farmi perdere il concerto la fine
del mondo sarebbe arrivata con qualche anno
“luce” di anticipo?…
Mettendo da parte i miei ottimistici
angosciosi giorni, arrivò Marzo e già una settimana
prima del concerto sono stata perseguitata da
incubi ricorrenti.
Il peggiore, che sembrava quasi
una premonizione di quella che sarebbe stata la serata
del 14/03, fu quello in cui a casa mia e ancora in pigiama
alle ore 23:35, piangevo lacrime amare perché per colpa
di quel Sanremo di M***** non potevo
andare al concerto …
Ragionandoci su: Ma che cavolo centrava
poi Sanremo??!! … boh? ...Che incubo scimunito!,
anzi, proprio perché trasmettevano Sanremo avrei
dovuto fuggire il più lontano possibile da qualsiasi
centro abitato …
Fortunatamente arrivò questo fatidico 14 Marzo
e arrivai miracolosamente al Geronimo’s…
E in anticipo rispetto alla prenotazione (per una
ritardataria come me è motivo di vanto),
eppure continuavo ad essere così agitata e
preoccupata di perdere questo concerto che
a livello emotivo mi sentivo come ai calci
di rigore dei mondiali di calcio: Italia- Brasile,
quando l’unica speranza di vincere è l’ultimo rigore
di quel giocatore conosciuto per i suoi famosi piedi
storti e lui cosciente della sua pecca ha paura di
sbagliare perché quel tiro sancirà la fine e la probabile
vittoria o disdetta della sua squadra … Io mi sentivo
addosso l’ansia di quel giocatore e finché non
prendevo posto al mio tavolo e nessuno poteva alzare
le mie chiappone da lì neanche di prepotenza,
io proprio non riuscivo a calmarmi.
Sul palco vi erano riposti i loro strumenti, la batteria
riportava il logo “JULIET KISS” con tanto di sbrilluciccosi
brillantini e dietro la batteria la famosa scritta “Geronimo’s”
era coperta dalla scritta “Juliet Kiss Unplugged”
anch’essa sbrilluciccosa e aveva un effetto
da brivido rispetto alla scritta: “Geronimo’s”…
Che Chiccheria!!! …
Tra le band che avevo visto in precedenza (non parlo
di coverband dei Kiss, perché loro sono la prima
che ho avuto il piacere di vedere), e i Juliet Kiss
c’è di mezzo il mare… Vi giuro c’è da rimanere a bocca
aperta per lo stile e la classe oltre
all’ineccepibile maestria di questa band che
definire sublime è riduttivo.
L’Attesa, da ansiolitica mutò in trepidazione e,
quando il fumo e la musica hanno cominciato ad
invadere la platea stracolma del Geronimo’s, che
quella sera ha registrato un pienone ed una
partecipazione mai vista prima di allora per nessun
altra band, la folla era esagitata, compresa me
che stavo per saltare sul tavolino e lanciare il mio
rigore. L’entrata della band è stata tra le più belle
e migliori viste in vita mia, sembravano dei prodi
guerrieri pronti per la battaglia e ciò di ancora più
sublime oltre al loro look meticoloso e strabiliante:
truccatissimi alla Kiss, ogni musicista aveva il trucco
del suo personaggio ed erano vestiti come i Kiss
nell’unplugged, anche se mi ricordavano in realtà
più la copertina di “Dressed to kill” visto che
seppur vestiti in maniera seriosa come
l’unplugged, avevano le facce truccate come nella
copertina di quell’album Mmiticooo!!!.
Roberto Zanoni il batterista era
vestito in modo differente rispetto
agli altri componenti, mi ricordava il Gene Simmons
di quell’album anche se Roberto ha dimostrato più buon
gusto nella scelta.
Tornando al discorso che avevo
cominciato, ciò che mi ha colpito ed impressionato
in modo assai postitivo è stata la loro
incredibile professionalità,
prima di cominciare a suonare hanno cominciato
a collaudare il suono e a controllare l’accordatura
e il sound check.
Tra i brani in scaletta hanno eseguito:
COMIN’ HOME, DO YOU LOVE ME, DOCTOR LOVE,
SURE KNOW SOMETHING, EVERYTIME I LOOK AT YOU,
2,000 MAN, NOTHIN’ TO LOSE, GOT TO CHOSE,
I STILL LOVE YOU, BETH, FOREVER, A WORLD
WITHOUT HEROES, PLASTER CASTER,
GOIN’ BLIND, LICK IT UP ECC…
Mi hanno fatto letteralmente morire, non
avevo mai assistito prima d’ora ad un concerto
così emozionante e sofisticato dove i musicisti
hanno dimostrato non solo di essere dei veri
professionisti ma anche una grande modestia e seppur
tra la pomposità dei loro trucchi e della loro
inattaccabile perfezione e bravura, una caratteristica
che traspare subito è la genuinità e la semplicità
che nessun musicista o gruppo che abbia conosciuto
prima di quel momento ha mai dimostrato sul palco.
Una genuinità facile da captare in qualsiasi loro
gesto ed è una loro caratteristica che non ho
intercettato soltanto io, a dimostrarlo è
il grande pubblico e schiera di fans
che li adorano e che li seguono…
Persino in terra straniera se
così possiamo definirla ;D
La loro trasferta Romana è stata calorosissima,
appena hanno iniziato il concerto c’è stato un
via vai di cappotti e piumini che volavano via …
La band ha trasmesso da subito un energia
incommensurabile ed un imbattibile
voglia di ROCK’N’ROLL!!!...
Seppur Unplugged quindi in versione acustica,
il concerto si è dimostrato in realtà molto metallico.
Intensa era l’energia e la voglia di Rock che la band straripava.
I brani sono stati eseguiti dalla band, in modo
molto personale, rinnovato e con una
padronanza da invidiare e senza seguire troppo gli
schemi dei famosi concerti unplugged dei kiss,
oltre che per i brani della scaletta anche
nel volerli eseguire sì in acustico, ma nel modo più
rock/metal possibile … Anzi, mi correggo: NEL MODO
Più JULIET KISS POSSIBILE!!!.
Mentre li sentivo e li vedevo suonare il mio cuore
batteva incredibilmente forte e nella mia testa c’era
già la vocina che con voce Growl mi urlava:
“Juliet kiss foreverrr!!!!!”… Il divertimento cresceva
e la mia convinzione che i JULIET KISS sono la
migliore band dell’universo si concretizzava sempre
di più, era il verbo che diveniva carne …
Oltre ad essere dei grandissimi musicisti sono 4
persone stupende con una simpatia e un senso
dell’umorismo incredibile. Durante il concerto mi
hanno fatto morire dal ridere con il loro prendersi in
giro e fare battute. le smorfie del bassista Marco
Zani ad esempio erano veramente imperdibili.
Memorabile è stata la
battuta di The Demon quando il Jack della sua
chitarra si è sganciato, lui scusandosi e rispondendo al Giga
che gli chiese se era tutto ok, rispose:
“Tutto ok, un problema di Jack” e Giga:
“ah … è di Jack quindi?!”.
Durante il concerto ebbi poi la certezza che il mio
incubo stava quasi per divenire
realtà quando il cantante
Giacomo Gigantelli (alias Giga), durante il concerto,
credo prima di “Do you love me” ora non ricordo con
sicurezza, accennò che il chitarrista Marco Ferrario
per essere presente al concerto aveva preso l’aereo
e che ci mancava pochissimo che la
sua partecipazione saltasse … Ora non saprei
dirvi se i Juliet in quel caso avrebbero
suonato lo stesso e sinceramente non voglio
neanche pensarci, perché i Juliet senza un
componente sarebbero come la lasagna senza
Parmiggiano: Il sapore seppur gradevole
sente la mancanza di quell’ingrediente che
esalta l’insieme… perché i Juliet Kiss
uniti, sono una FORZAAAA!!!!...
Si nota lontano mille miglia che c’è
una forte alchimia e complicità nel gruppo,
non sono uniti solo dalla musica e quindi
in un certo senso dal “vincolo” della band,
ma ad unirli, oltre all’immancabile amore
per la musica e la passione per i Kiss
è la sincera e forte amicizia che li lega.
È impossibile non notare questo intenso
sentimento che traspare e rende
ancora più genuino il loro rapporto
con la musica e con i fans.
Per fortuna che il pensiero pessimistico che mi
aveva raggiunto per un secondo al pensiero
che la sfiga stava per colpire anche
questa volta è svanito fulmineamente grazie
sia all’ idea di non essere realmente la
reincarnazione di Fantozzi ma soprattutto grazie
alla simpatia del chitarrista che scherzandoci su,
ci ha chiesto se il Chievo giocava contro la Roma
o contro la Lazio, e quando dal pubblico qualcuno
ha urlato: “contro la laziioooo”… Lui che
precedentemente era venuto a conoscenza
che la maggior parte del pubblico era invece
Romanista dice: “beh … a questo punto devo dire:
forza Lazio… assolutamente” pare infatti che
proprio per venire a Roma abbia incontrato dei Tifosi
troppo scalmanati del Chievo…almeno credo di
aver capito questo …
Tornando alle mie impressioni sui Juliet,
fra le tante cose che mi sono piaciute sono
le loro voci, una più bella e coinvolgente dell’altra.
Proprio come i kiss ogni membro ha cantato
la sua canzone e in modo impeccabile.
Le voci predominanti cioè, che hanno cantato più
canzoni sono stati Giacomo Gigantelli – Starchild (Paul),
ossia il mitico cantante e il mitico bassista
Marco Zani (The Demon- Gene), che in
questo concerto suonava la chitarra acustica
accordata come un basso (io sono una schifezza
come chitarrista e sembra che quando sto
accordando la mia, ho le orecchie foderate
di prosciutto... quindi è possibile che mi sbagli),
ad ogni modo, entrambi hanno
eseguito moltissime canzoni e hanno
tirato fuori 2 voci da paura!!!!...
Devo dire che tutti e 4 hanno delle voci
veramente bellissime e molto metal.
A colpirmi particolarmente è
la somiglianza del timbro
vocale del Giga con quello di Paul Stanley …
cavoli!!!... c’è da rimanere impressionati, quasi ti
mette il dubbio se stai ascoltando davvero
Giacomo o Paul e poi anche la somiglianza fisica
è impressionante … MAMMA MIA!!!!...
Anche il timbro vocale del Simpaticissimo
Demon Marco Zani è impressionante e molto
Somigliante a quella di Gene Simmons.
Il momento di “2,000 man” mi è piaciuto
Particolarmente sia per il modo in cui si è accinto a cantare
e sia nel modo in cui ha eseguito il brano.
Oltre ad essere uno dei
miei pezzi preferiti dei Kiss è stato
un momento davvero Rockissimo
al massimo e lui l’ha cantata in modo assolutamente
perfetto oltre ad eseguire in modo divino le mie parti
di chitarra preferite di quella canzone ma poi mi è piaciuto
il modo in cui si è presentato, infatti sembrava non vedere
l’ora di cantare anche perché il suo momento è stato
anticipato da un lento bellissimo eseguito dal batterista
Roberto Zanoni (catman), che ha eseguito “Beth” …
ehm … dite che ero 1pò distratta? Beh il fatto che
non ricordo con sicurezza se ha cantato
questa canzone è effettivamente preoccupante
diciamo semplicemente che ero troppo presa ad
ascoltare la sua voce davvero molto bella.
Ora vi svelo l’arcano: ho sempre adorato il timbro
di Peter Criss oltre che Peter Criss ;P anche se tra
i miei batteristi preferiti che hanno suonato
nella band c’è anche e
soprattutto il MITICO ERIC CARR …ahimè… scomparso
troppo presto!, quindi quando Roberto Zanoni
ha cominciato a cantare io ..beh…mi son persa…
Che figura barbina!!!... Ma quello che mi ha colpito
del suo modo di cantare è la passione con
la quale esegue il pezzo , in pratica lui
ci si perde dentro come in un incantesimo…
Tra i Juliet Kiss e i Kiss c’è come una particolare chimica,
un amore sconfinato e del tutto particolare che
li lega incommensurabilmente e questa sensazione
il fan la percepisce perché a sua volta anch’esso
è legato allo stesso incantesimo e quindi si crea
un circolo vizioso di passione ed emozione in cui
l’uno non può fare a meno dell’altro e viceversa
e l’amore accresce in maniera illimitata.
Un altro momento indimenticabile è stata
“I STILL LOVE YOU” Quasi mi scendevano
i lacrimoni. Ho sempre desiderato ascoltare
questa canzone dal vivo e ogni volta che
sognavo ad occhi aperti un possibile concerto
dei Kiss ed il momento in cui l’avrebbero
suonata non immaginavo neanche lontanamente
quelle sensazioni che ho invece provato
nella realtà ascoltando i Juliet … Desideravo
che quel momento non finisse mai, desideravo
fermamente fermare il tempo e godere di
quegli attimi sublimi e di quelle sensazioni inimitabili.
Per tutto il concerto nasceva in me il desiderio
di vederli suonare ad oltranza, speravo che
quella serata magnifica non terminasse mai,
il pensiero che arrivasse la fine mi rattristava
e mi ricordava che non avrei rivisto i Juliet per
molti mesi visto che sono di Verona e che
purtroppo suonano a Roma a distanza
purtroppo di molti mesi.
Tra il desiderio di trasferirmi a Verona e
Quella di smettere di sognare ad occhi aperti c’era
un via vai di plettri che la band lanciava
quasi a fine di ogni canzone (MITICIIIII!!!!).
Per tutta la serata ho cercato di
Seguire, senza successo, con
gli occhi ogni plettro volante, finché ad un certo
punto dopo la fine di una canzone (non ricordo
precisamente quale), dopo un mio urlo isterico
pieno di sincera ammirazione
il grande Marco Zani mi lancia
il plettro ma per quanto il lancio fosse perfettissimo
nonostante la distanza che
separavo il mio posto da quello
di Zani, io con le mie abituali mani di stracchino
l’ho mancato ed è andato al tavolo dietro…
The Demon Marco con un cenno simpatico
del viso mi ha fatto capire di essere dispiaciuto
che l’avessi mancato, ma d’altronde non è mica
colpa sua se ho le mani di burro sciolto al sole…
Ma poi dopo un paio di canzoni Giga fa un altro
lancio di plettro questa volta il plettro era
vicino ai miei “piedini” ma un po’ per via delle
scarpe con la zeppa che non permettono una
gran visuale, un po’ perché non distoglievo
lo sguardo dal palco neanche se mi passava
affianco Gene Simmons e un po’ perché con
tutto quei brillantini che avevo sugli occhi mi
foderavano la vista come due fette di speck
affumicato, ho fatto in tempo solo a notare
che il ragazzo al mio fianco indicava i miei
piedi ma il tempo di notare il plettro, di guardare
contemporaneamente Giga che cantava e il tempo
di disincrociare le gambe accavallate che… Uffi!...
quel ragazzo non solo aveva già raccolto da 2 ore
il plettro ma intanto aveva anche imparato a
suonare la chitarra con le 52 lezioni
in dvd di non so quale chitarrista sconosciuto
pescato su internet e aveva appena comprato
una Fender Stratocaster in offerta speciale
da Liddl… Ke kutz!!!
Certe volte non so se è più veloce un bradipo
mentre dorme oppure io da sveglia … Boh!???...
Il momento di “Lick it up” mi ha tagliato in
2 dalle risate, Giga l’ha presentata dicendo
che neanche in chiesa avrebbero suonato
questa canzone in versione acustica, non mi
sembravano convinti del risultato eppure a
mio parere è stato più che ottimo, molto divertente!!!.
Un'altra cosa che mi fa morire dei Juliet è
il loro rapporto con il pubblico, un rapporto
quasi di amicizia, io li avevo visti per la prima
volta eppure mi sembrava di conoscerli da
una vita, rendono il pubblico partecipe del
concerto.
Da quello che ho appreso guardando
Per la prima volta questa band è che
loro suonano per divertirsi e per far divertire il
pubblico oltre che trasmettere quella fede Kissiana
che è in tutti noi anche in quelli che i Kiss li conoscono
solo di nome.
Era impossibile star fermo senza
partecipare con battiti di mani e di piedi, cori
e applausi mischiati a urli incontrollati
quasi isterici. Era impossibile non sentirsi
partecipe di quel concerto che sembrava
essere di tutti dalla prima all’ultima fila,
persino nei bagni penso che la gente applaudiva
e urlava. La band ti rendeva
partecipe del concerto.
Bellissimi ed indimenticabili gli urli
di Giacomo che ci incitava a fargli vedere
le mani che dovevano
seguire il ritmo… MITICOOOOOO!!!.
Molto divertente e anche molto Fantozziano
è stata la fine del concerto. Ero abituata
alle solite band che fanno i soliti finti bis ossia
fanno finta di andarsene e poi acclamati
da 2 o 3 tavoli rientrano come se fosse un fuori
programma. Loro invece non hanno fatto nulla
di tutto questo, nessuna finta sfarzosità,
sono stati UNICI!.
Non avevo mai visto la fine di un
concerto dei Juliet Kiss prima di allora
nonostante fino a qualche ora prima
mi fossi nutrita solo di pane e video
su youtube della band.
Immaginavo che la canzone che avrebbe
terminato il concerto sarebbe stata la
trascinante: “ROCK’N’ROLL ALL NITE
AND PARTY EVERYDAY”, canzone che per
tutti noi Kissiani è un po’ come la
parabola del buon Kissiano, la frase mentore
da seguire sempre come stile di vita,
il primo comandamento per eccellenza …
Ma, che a cantarla erano ragazzi
pescati tra il pubblico… Proprio non lo sapevo!!!...
E con questo non parlo del solito far
cantare il pubblico porgendogli il microfono
ma parlo proprio del farlo
salire sul palco e fargli condividere
la sensazione di stare lì con loro …
Non ditemi che non vi fa tremare il solo
pensiero?????… a me Sììììì!!!!!.
Ora vi racconto e vi spiegherò anche
perché ho definito l’episodio: “un po’
Fantozziano”: Quando mi sono resa conto
che il concerto era finito e che stavano
per eseguire quella che sarebbe stata l’ultima
canzone, io avevo già 2 certezze: la 1° è che
quel gruppo l’avrei portato per sempre
nel cuore perché non mi ero mai divertita in
quel modo prima d’allora e che quindi avevo
nei loro confronti una sorta di divinazione,
la 2° certezza è che: NON VOLEVO CHE
ANDASSERO VIA E CHE FINISSE IL CONCERTO.
Mentre nella mia testolina che neanche
quando vede un concerto smette di scervellarsi,
c’erano queste innegabili certezze,
Giga spiegava che come ad ogni loro concerto
l’ultima canzone la lasciano cantare al pubblico
e chiedeva chi voleva raggiungerli sul palco …
Un Brivido mi percorreva la schiena, il pubblico
era pensieroso e lui urlava: “su chi vuole salire
qui con noi???” dentro di me speravo che
qualcuno indossasse quel coraggio che a me mancava,
perché, seppur volendo, non ne avrei trovato
mai la forza.
Ma ecco che tra il pubblico si alzò un ragazzo,
e stupidamente ero sollevata perché
almeno potevo nascondere alla mia coscienza
l’accaduto e dirgli: “volevo andarci ma sono
stata preceduta”, pur sapendo che non era
affatto così e che in realtà sono una codarda …
Ma ecco che Giga chiese di nuovo: “su chi altro vuole
salire?!” e salirono altri ragazzi e io continuavo
a volermene rimanere al mio posto divisa
tra la paura e la voglia di non perdere
un occasione così bella per divertirsi…
Ma Giga come un angelo mi chiamò…
Io in stile puramente Fantozziano feci
finta di niente, ma mi chiamò di nuovo e
ormai divenuta Fantozzi all’ennesima
potenza gli mimai: “ehm …io?” e lui di nuovo che
mi mimava: “Sì tu, vieni!”… Così a quel punto
felicissima di aver avuto un angelo che mi
spronasse al divertimento allo stato puro,
sono salita sul palco… MIO DIO!!! Era la
prima volta che salivo su un vero palco
(per “vero palco” intendo proprio un vero
palco, non quello su cui salgo sempre nei
miei sogni ad occhi aperti e ad occhi chiusi)…
Che emozione ragazzi, ero al fianco di
GIACOMO GIGANTELLI mica pizza e fichi!!!!
e avevo alle mie spalle ROBERTO ZANONI,
MARCO FERRARIO e MARCO ZANI…
E io che mi son fatta pregare tanto!!??!!…
SONO PROPRIO UNA STUPIDA!!!
Il mio sogno, è spero che si realizzerà al più presto è
Quello di fare la cantante,
mi esercito ogni giorno a cantare,
cerco sempre disperatamente quell’occasione
che non capita mai di poter sfogare i miei
irrefrenabili istinti da animale da palcoscenico
e poi ogni volta che ne ho l’occasione mi
faccio prendere dal panico e rinuncio.
Mi sono tirata indietro a l’occasione di cantare 2
anni fa al karaoke della festa a Sessa:
“Highway star” dei Deep Purple, ogni
volta che vedo un karaoke ho 2 vocine
dentro di me: la vocina intelligente che mi dice:
“Idiota!... su vai!!!... e non deluderti!”
e quella stupida la quale anch’essa mi da
dell’idiota ed è quella che
prevale sempre, urlandomi:
” Idiota!...Non andare, non deluderti”…
L’unica volta che ho ascoltato la mia
vocina intelligente è stato circa 3 anni
fa al colosseo, quando ho cantato con Giuseppe
quelle 3 canzoni dei Queen quasi per gioco ma
accorsero così tante persone da farmi tremare le
ginocchia, peccato che non avevo il microfono
e la sua chitarrona elettrica fantanucleare copriva
la mia voce e a malapena sentivo quello che
cantavo ma, il divertimento è stato assurdo!!!.
Questa volta devo tutto alla vocina angelica
del cantante perché sennò a quest’ora io stavo a
rimuginare su quanto mi sarei divertita nel cantare
con il gruppo più ficus del pianeta e quale esperienza
magnifica avrei potuto raccontare ai miei pronipoti
nella mia stanza all'ospizio tappezzata di poster dei
Juliet Kiss, Kiss, Queen, Judas Priest ecc…
Mi sono divertita moltissimo, all’inizio mi è successo
quello che ho sempre pensato mi sarebbe accaduto
la prima volta su un palco: NON MI RICORDAVO
Più LA CANZONE… Un vuoto di memoria pazzesco,
poi l’energia di quel gruppo è stato talmente forte
che mi ha messo subito a mio agio e ho cominciato
a scalmanarmi anch’io assieme agli
altri ragazzi e a cantare come una pazza fuoriosa.
Vocalmente forse non sono stata un granché ma il
divertimento è stato vulcanico, indimenticabile ma
soprattutto indescrivibile… Mi sembrava tutto un
sogno, così ad un certo punto mentre Giacomo
era seduto a suonare la chitarra proprio al mio
fianco, io volendomi rendere conto della realtà
della situazione ho toccato Giacomo dandogli
una leggere pacca sulla spalla… MIO DIO
ERA VERISSIMO!!!!...
Sul quel palco la band era da brivido,
il loro suono impeccabilmente pulitissimo,
dei veri perfezionisti, mantenendo però
l’improvvisazione live tipica dei concerti Rock!.
È stato il concertuzzo più bello, ficus ed
emozionante della mia vita,
non finirò più di dirlo!!!.
Grazie ai Juliet kiss ho passato una
serata magnifica e ho avuto anche la
mia prima esperienza su una palco con
1vero microfono e con dei veri musicisti…
DEL CALIBRO DEI JULIET KISS
mica pizza e funghi!!!...
Mio Dio essere su quel palco con loro
È stata un emozione unica che ancora
adesso non mi permette di
dormire la notte per la gioia…
Insomma come si può dormire dopo
un esperienza del genere? Dopo tutta
quella carica, quell’energia
che entrata nelle mie vene, dopo aver sentito
in modo così ravvicinato la loro inoppugnabile
bravura …
A fine concerto loro sono scesi subito
a salutare i fan che erano davvero tantissimi
e tutti volevano farsi fotografare con loro…
Io come al solito sempre senza macchinetta
fotografica … Sigh… avrei voluto una foto
con loro e anche un ricordo di
quando ero lì sul palco con la mia tributeband
preferita assieme ad altri ragazzi kissiani…
Wow!!! Non avevo mai visto così tanti fan in delirio,
io mi sono fatta fare gli autografi anche se è stata
un impresa per le tante persone che vi erano
accorse dopo il concerto per complimentasi
ma loro sono
stati gentilissimi con tutti e modestissimi.
Pensate che quando gli ho chiesto l’autografo,
erano loro a ringraziarmi
perché glielo avevo chiesto e
mi hanno detto che più che un autografo lo
consideravano un ricordo della serata …
Quanto sono umili e buoni d’animo!!!
Nessuna presunzione, solo tanta devozione
per un gruppo che seguono dal ’79.
Il Batterista Roberto Zanoni è stato molto gentile,
come tutti del resto, lo ripeto: sono 4 persone
molto affabili, cordiali e di una spontaneità
disarmante … Non saprei dire chi è più
talentuoso di chi o chi è più simpatico di chi…
è scientificamente impossibile …
Sarà l’aria di Verona … chissà!.
Il batterista ad esempio mi ha detto delle cose
che mi hanno colpito, ha detto che loro
prima di essere musicisti sono 4 fans che
fanno parte della gigantesca armata Kiss
dal ’79 e che il loro tributo è un pieno omaggio
a una band che ha regalato tantissimo a ognuno
di loro… è del tutto vero, perché a mio
parere loro sono dei discepoli dei Kiss…
Il bassista mi ha regalato il loro plettro…
EVVAI!!!! …uh!...si illumina al buio… Solo
che devo star molto attenta ad usarlo…
anzi, non lo userò MAI, lo terrò per ricordo…
(e che Bel ricordo!!!)... Non solo perché si
potrebbe rovinare ma anche perché
potrei smarrirlo … eh già! Dopo la brutta fine
che ha fatto il mio primo plettro della fender nero…
Praticamente mi è caduto per terra,
nella mia cameretta e non l’ho più trovato…
Non è la prima volta che accade, la mia stanza
è peggio del triangolo delle Bermuda,
se ti casca qualcosa non la ritroverai mai più…
Credo ci sia una sorta di 33esima
dimensione sotto al tappeto
…chissà, magari un giorno chi abiterà
dopo di me in questa casa ritroverà
anche il parrucchino del Sig. “ F****o
Parrucchino svitato” ;D
AMO I JULIET KISS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SKIFUS: Come tutte le cose belle durano
troppo poco e l’unica cosa che ti rimane
oltre ai ricordi bellissimi che rimangono nel
cuore indelebili, è la speranza di riprovare
al più presto queste emozioni… Anche se
dovrò aspettare un bel po’…
Ma tanto la prossima volta sarà
Ancora più emozionante … DA INFARTOOOOOO!!!
AMO I JULIET KISSSSSSSSS!!!!!!!!
("EVERY TIME A LOOK AT YOU" ESEGUITA DAI JULIET KISS
WOW.. *_* HO TROVATO
SU YOUTUBE UN VIDEO DI QUELLA SERATA MAGICA!!!!)
Scritto da Delilahqueen alle 02:05 per la categoria musica, amore, concerti, video, passione, , kiss, enjoy, più ficus che skifus, juliet kiss juliet kiss tribute
Grazie per i commenti
Freddie nella sua casa di Garden Lodge
C'è anche Peter Straker !!! Quest' uomo è sempre sorridente ...
...Chissà che fine abbia fatto... E che fine abbiano
fatto anche i gattini di Freddie, Jim e Phoebe...
Di Mary invece, non mi importa un granché...
...Ora voglio mostrarvi un video che forse molti fans dei Queen
conosceranno, visto che è su youtube da un pò...
Ma ci sono tante persone che non lo hanno mai visto....
Questo video mi mette i brividi... Non solo perché
grazie a delle ottime tecniche al computer
e meticolosi effetti speciali, sembra quasi
che Freddie sia davvero tornato in vita (su youtube
è intitolato proprio così questo suggestivo video:
"Back to life"), per cantarci forse, per l'ultima volta, questa
stupenda canzone ma soprattutto perché
qualche mese fa mi è accaduto un fatto
assai strano che riguarda proprio questo video...
Mi mette i brividi il solo pensarci, la cosa
che mi sconcerta ulteriormente è come un
qualcosa di così "strano" lo avessi rimosso dalla
memoria fino a questa notte...
Quando ho rivisto questo video, ho pensato a
quel tardo pomeriggio in cui ero a casa da sola
e ancora non riesco a darmi una spiegazione logica...
forse non esiste una spiegazione logica... O molto
probabilmente non voglio trovarla...
Non vi dico di cosa si tratta perché altrimenti
chiamereste la neuro... E poi perché certe cose è
meglio non raccontarle...
...Infondo il computer è una scatola per me ancora occulta...
...Quindi una spiegazione ci sarà senz'altro.
Grazie mille Freddie, TI AMO
Un trucco c'è sicuramente... Sì un qualcosa di tipo:
"illusionistico" stile David Copperfiled perché
se ci fate caso quando inquadrano gli amici di Freddie, loro non
stanno guardando il palco, dove in
teoria dovrebbe trovarsi Freddie ma Jim e Rudi
gurdano in aria mentre Phoebe guarda
addirittura in cielo...
SEI UN ANGELO FREDDIENO MIO!!!!
QUESTO è UNO DEGLI ASPETTI DEI QUEEN CHE MI PORTA
AD AMARLI IN MODO ANCOR PIù SMISURATO DI QUANTO
IO NON LI AMI GIà:
L'AMORE PER GLI ANIMALI!!!!!
I STILL LOVE YOU FREDDIE!!!!
By DelilahQueen (Animalista e femminista convintissima!!!!)
Scritto da Delilahqueen alle 02:01 per la categoria musica, amore, video, queen, freddie mercury, delilahqueen
Grazie per i commenti
Oggi ricorre la giornata commemorativa per
ricordare le vittime dei fascisti, nazisti e
dell'olocausto e tutti coloro che hanno rischiato
la loro vita con immenso coraggio per proteggere
ed aiutare i perseguitati.
Sinceramente penso che ogni giorno, dovremmo
commemorare e riflettere su quanto accadde e
non dimenticare per tutto il resto dell'anno e
ricordarcene solo per un giorno.
è terribile come degli "esseri umani" civilizzati siano stati
così feroci verso altri esseri umani civilizzati...
Non ho parole per esprimere la mia rabbia, la mia angoscia
e l'enorme dolore che provo nel cuore.
Mi toglie il fiato anche solo pensarci.
è impossibile perdonare quello che i
nazisti e i fascisti crearono... Le tantissime torture
e le morti spietate che riservarono agli ebrei
(Oltre agli ebrei, venivano deportati
nei campi di sterminio, anche gli omosessuali
e gli oppositori politici), tutti
gli esperimenti che fecerò su di loro...
Mio Dio, Crearono un vero inferno!.
Furono pochi i superstiti dei campi di concentramento
e quel dolore psichico oltre che fisico loro, non
lo dimenticheranno mai...
Veder morire è sicuramente
peggiore di morire.
Ciò che mi addolora ulteriormente è pensare che
ci sono purtroppo, tantissime persone antisemite che,
seppur nell'ignoranza non condannano i nazisti
per quell'INFERNO... Anzi, seguono Hitler
come un genio e
ne adorano le gesta...
Non ho parole, posso solo pregare e
continuare a piangere ricordando
tutti coloro che hanno perso la vita ma soprattutto
per tutti coloro che hanno continuato a vivere portando
dentro di loro una sofferenza indescrivibile...
"Se comprendere è difficile... conoscere è necessario" (Primo Levi)
Scritto da Delilahqueen alle 19:08 per la categoria il giorno della memoria, lo shoah
Grazie per i commenti
è possibile che certi esseri umani
sono dotati di una così smisurata fantasia,
da copiare i nickname altrui??!!!...
Non dico che DELILAHQUEEN è un nick fantasioso
e che doveva appartenere solo e soltanto a me...
...sicuramente ci saranno altre DELILAHQUEEN
nel mondo ma proprio a Roma e guarda caso
"lo ruba" la
persona che conosco e che mi ha
conosciuta con questo nick...
è assurdo!!!!" ... è una cosa che per
un fattore di principio mi infastidisce,
è come se avesse rubato una parte di me...
Perché in Delilahqueen avevo un casino di ricordi e
chi meglio di lei poteva capire...
Almeno lo avesse cambiato in "DELILAHMERCURY"
o lo avesse fatto divenire suo in qualche
modo, modificandone magari una virgola...
No!... Probabilmente avrà fatto "copia e incolla"...
Io non sono mai stata una ragazza che fa polemiche
e figuriamoci per simili cretinerie
ma se c'è una cosa che odio è il plagio,
in tutte le sue forme...
Che poi, almeno per me il nickname
deve essere qualcosa di personale, non qualcosa
che appartenga all'idea e alla personalità
di un altra persona...
Di Delilah ce ne sono a bizzeffe ma di
"DELILAHQUEEN" no!.
Che poi fosse stato qualcun'altra ...forse
non starei qui a polemizzare, ma proprio lei...
E pensare che io gli avevo scelto anche il
soprannome perché a lei non veniva in
mente alcun nome che ricordasse i
Queen e io gli consigliai Melina...
Ultimamente sono proprio le persone
in cui credevo e in cui riservavo
stima ed affetto a deludermi irreparabilmente...
L'Amore, l'amicizia e la musica...
La "musica" non intesa come la vera
arte di chi sa esprimersi senza parlare, la
musica non ti può deludere MAI...
a deludere alcune volte è chi la fa e chi credevo
fosse un "Mentore".
Costui non mi ha "ferita" come
crede... Ti può ferire chi è importante
nella tua vita...
Ma se una persona non
ha mai fatto parte della mia vita,
non è nulla per me, non ha una minima
importanza, con la quale non ho mai condiviso
nulla e senza di essa posso vivere
felicemente, allora non ha il potere di FERIRMI!.
Al massimo può deluderti...
...In questo caso, anche il mio
detersivo mi delude quando non toglie le
macchie di sugo dalla tovaglia,
ma questo non mi ferisce e ne tanto
meno mi fa star male o mi offende!.
La stronzaggine di certe persone, ti può
solo aprire gli occhi e farti capire quanto le
persone devi conoscerle veramente per
poterle apprezzare e lodarne la grandezza!.
Mentre l'amore e l'amicizia... Queste due cose
feriscono in maniera spasmodica e
arrivano a farti veramente male dentro.
E se la prima ha almeno una chance da giocare,
la seconda ne ha avute anche troppe...
DELILAHQUEEN : L'UNICA, VERA E
ORIGINALE...
DIFFIDATE DALLE IMITAZIONI!!!!!!
N.B. Solo la vera Delilahqueen ha
il nasone snodabile e il marchio "CE" sul
sederino.
Made in Palm 
Scritto da Delilahqueen alle 02:12 per la categoria odio, cattiveria, fanculizzati, finti artisti, più skifus che ficus, ladri di nickname, delilahqueen, ne resterà soltanto una, in questo mondo di ladri di nick
Grazie per i commenti
Auguro Buon Natale a tutti voi, che mi
conosciate oppure no ...Non importa!!!
Auguroni a tuttiiii!!!!
Godetevi queste festività in allegria e
spensieratezza!
Divertitevi più che potete, non
sprecate neanche un secondo di gioia,
perché questa vita è troppo
breve per riservare rancore, gelosie e invidie!.
Non odiate nessuno ma amate TUTTI!!!!
Amate il vostro vicino rompiscatole,
amate l'aria che respirate!!!
Perché tutto ciò che ci circonda è bellissimo!.
Non riservate rancori a chi vi ha fatto del male anzi,
offritegli una fetta del vostro panettone,
non alzate il dito medio quando qualcuno vi
taglia la strada ma sorridetegli!!!!
Non innervositevi quando siete nel traffico,
rilassatevi ascoltando un pò di musica,
magari nella macchina ferma nell'altra
corsia c'è la persona a cui stavate pansando...
Si vive una volta sola!!!!
Sfruttatela al massimo questa vita!,
Non rimpiangete nulla ma agite!
Se amate qualcuno: DITEGLIELO!
Potrà andare male ma almeno non rimpiangerete
MAI di non averlo fatto!!!
è bellissimo vivere ed è altrettanto più
bello vedere vivere!
Siate positivi il più possibile!!!!!!
Un augurio speciale a tutti coloro che
sono in ospedale o che hanno
qualche persona cara ammalata!
Buon Natale a tutti e
spero che questo anno nuovo sarà
migliore di quello trascorso!.
Questo disegno l' ho fatto e pensato
per queste feste...
Perdono tutti coloro che mi conoscono se
non manderò gli auguri per queste feste,
purtroppo mi manca il tempo materiale
ma il pensiero... quello c'è stato e ci
sarà sempre!!!
Buon Natale dal Villaggio Pinguino!



Scritto da Delilahqueen alle 02:16 per la categoria amore, riflessioni, cartoni animati, , natale, i miei disegni, enjoy, buon natale, cuore di manga, dottor slump e arale
Grazie per i commenti
Pubblico alcuni dei miei disegni, spero vi piacciano.
La mitica Arale assieme alla famosa cacchina rosa

Lo stesso disegno di Arale e la cacchina in versione colorata

Il mitico Haran Banjo l'eroe più sexy del mondo

Dei cartoni animati ne ho fatti a migliaia,
sono forse quelli che mi riescono meglio...
Non per niente sono una manga e cartoon dipendente.
Presto pubblicherò gli altri.
Attualmente sto preparando dei disegni troppo
sfiziosi ispirati al Natale (una delle mie feste preferite!!!).
Coming sooooooon!!!!!!!!!!!
Ed ora cambiando letteralmente genere,
voglio pubblicare alcuni disegni sul
mio mito incontrastato: FREDDIE MERCURY
Qui c'è una mia versione di Freddie assai misterioso in
quanto l'ho disegnato ispirandomi al modo in cui io
ma forse credo un pò tutti i fans vediamo
il nostro Freddie...
Freddie ci ha sempre mostrato dei lati del suo carattere
assai contradditori poiché lui stesso è talmente carismatico da
possedere una sorta di doppia personalità.
Sul palco è un vero animale da palcoscenico, forte,
talvolta persino spavaldo, un mr bad guy del
palcoscenico, un attore, un mago spiritato...
Una vera Regina Nera capace di far inginocchiare
l'intero pianeta al suo cospetto...
Fuori dal palco invece è una madre per i suoi gatti
e un padre per tutti i suoi fans,
un amico sincero, talmente sensibile da farsi prendere
dall'ansia per qualsiasi sciocchezza,
con un cuore talmente grande da sentire il peso
di un mondo crudele sulle sue fragili spalle...
Tante lacrime sono scese dal suo viso...
Una Regina Bianca capace
di sciogliere i cuori più gelidi ...
Dentro di se aveva il Bianco della purezza e il
Nero della Malizia..
Quest'uomo la cattiveria non sapeva neache cosa fosse!.
Per descrivere questo disegno non ci sono parole...
Una versione "Mr bad guy" leggermente ispirata ai fumetti...
"I'm going slightly mad" è uno dei miei video preferiti
oltre che una delle mie canzoni preferite (inutile dire
che è la 3° traccia di uno dei miei album dei Queen preferiti).
Nel periodo in cui ho fatto questo disegno ero
praticamente ossessionata da questo video.
L'avrò guardato e riguardato miliardi di volte, mentre
lo disegnavo ascoltavo e cantavo questa canzone.
Uno dei motivi di questa mia ossessione,
oltre al mio amore spasmodico per
i travestimenti e per l'arte...
è il fatto che in questo video i Queen
hanno dato il meglio di loro sprigionando ogni singola particella
di arte che era in loro. Il motivo "diciamo" principale
è che per amarlo come lo amo io, bisogna conoscere
la storia di quel video e vi giuro che è qualcosa
di meraviglioso e doloroso allo stesso istante.
Freddie stava già molto male, tanto da rendergli
terribilmente doloroso camminare, di fatti non
poteva indossare le scarpe per via delle piaghe
che aveva sotto i piedi e nel video infatti indossava delle pantofole.
Eppure Freddie non mostra neanche allora la sua
sofferenza ai suoi fans, saltella e cammina come se niente fosse e
quando non registravano durante le pause lui anziché
riposarsi giocava con i pinguini e li accudiva bagnandoli
con l'acqua fredda perché si preoccupava che
soffrissero il calore a causa dei faretti e delle luci troppo
forti. Non poteva mangiare le banane per via della malattia,
ma anziché fingere di mangiare la banana durante una
ripresa del video lui la mangia sul serio.
Perché lui era un vero attore e ogni vero attore si immedesima
in ciò che sta recitando mettendo da parte la realtà...
Potrei andare avanti per ore ed ore raccontandovi aneddoti di
questo video... Eppure quando lo guardo
e mi viene da piangere pensando alla sua sofferenza,
non posso trattenere le risate
perché tutto è così comico e bellissimo ed è
impossibile davanti a quelle scene strepitose
trattenere il sorriso perché nonostante
tutto Freddie voleva far gioire e ridere il suo pubblico
e questa forza di volontà farebbe sorridere chiunque..
I STILL LOVE YOU MY DEAR...
Freddie nei mitici ani 70 con il capello lungo che
a mio parere gli donava tantissimo!!!!!!!!!
Freddie in versione molto oscura
...E con la sua giacchetta preferita...
Freddie con la giacca gialla del Live at Wembley
...uno dei miei primi esperimenti quindi mi scuso per
la testa un pò sproporzionata ;D
Se alcuni disegni sembrano troppo lunghi o troppo grassi è
colpa mia non solo perché li ho scannerizzati con la mia
stampante idiota in cui non entrano per intero,
quindi ad alcuni mancano gli arti, buona parte dei capelli o
del resto del corpo e in più ci si mette il mio blog
perché le immagini sono grandi quindi ho dovuto rimpicciolirle.
I'M SORRY....
Scritto da Delilahqueen alle 22:54 per la categoria musica, amore, cartoni animati, , i miei disegni, queen, freddie mercury, daitarn3, haran benjo, disegno di haran benjo fatto da , cuore di manga, dottor slump e arale
Grazie per i commenti (1)
Avete presente la macchina del tempo del famoso film
"Ritorno al futuro"? ebbene io vorrei possederla...
Ma non per andare nel futuro... Non trovo
interessante il presente figuriamoci il futuro!.
Io la vorrei "semplicemente" per farmi un
bel giretto indietro nel tempo ...
Ho nostalgia degli anni 70 e 80 (persino dei 60),
di non averli vissuti.
Seppur degli anni 80i ho vissuto passivamente
la fine ossia dall'87 all'89... Questo mio senso di
nostalgia e di malinconia non passa certo in osservato
e lo si può notare dal bellissimo giacchetto di
pelle rosso con le maniche a pipistrello che
ho preso in prestito dal guardaroba splendido di
Mamy (è ignota la sua vera età, probabilmente
dovrebbe avere circa 30 anni...
parlo del giacchetto non di mia madre)...
che ormai cammina da solo per strada tante
sono state le volte che l'ho indossato e che
continuo ad indossarlo.
Stesso discorso per le altre cose che indosso o
che conservo gelosamente come reperti storici!.
Amo proprio tutto di quei favolosi anni non solo la moda
Un esempio a caso (
) i cartoni animati... INSUPERABILI!
I cartoon attuali sono assurdi, brutti e orrendi... oltre che
insignificanti come ad esempio Naruto o One piece che
malcapitatamente ci accade di vedere su canali come
Italia uno, per non parlare di quei cartoon al limite dell'idiozia
che trasmettono (ahimè
) su Super3 nella fascia K2...
Le trame sono scopiazzate di qua e di là e sempre sul
filo di quei Pokemon che non ho mai digerito
e poi
i disegni sono davvero inguardabili... Non sanno più cosa inventare!
Negli anni 70 e 80 c'erano degli anime che erano una goduria![]()
Chi non ricorda Galaxy express 999 ad esempio o
Daltanius, Trider G7,
, Zambot 3, Daitarn 3,
Gordian, Starzinger, Carletto il principe dei mostri,
Nino il mio amico Ninja, Minù ecc...???
Oh my God qualcuno si ricorda di MEGALOMAN???!!!![]()
Sfido a trovare qualcuno che si ricorda ancora di questo
telefilm animato sbaloriditivo da lasciare a bocca