
JULIET KISS AL
GERONIMO’S – 14/03/2009

FICUSISSIMO: Finalmente sono riuscita
a vederli dal vivo dopo 2 anni
di travagliati tentativi disperati …
Dovete infatti sapere che erano 2 anni che stavo
dietro alla fatidica data Romana di questa favolosa
band Veronese che mi ha fatto letteralmente impazzire,
e se la prima volta ho rosicato non poco quando vidi
la locandina del concerto qualche giorno dopo che esso
era già terminato, rosicai in modo veramente
spasmodico quando prenotai 2mesi prima
e avevo i primi posti
(allora il Geronimo’s era meno fiscale
nelle date delle prenotazioni),
già all’epoca mi sembrava un attesa estenuante,
ma stranamente arrivò velocemente quel giorno
e proprio la sera mentre stavo per uscire di casa …
accadde un imprevisto davvero inopportuno!.
Ma “Dulcis in findus” arrivai a convincermi di essere
la reincarnazione del Ragioniere Ugo Fantozzi quando
arrivò l’attesissima 3° data Romana dei Juliet Kiss
il 27 Settembre … IL giorno del compleanno della
mia nonnina adorata, al quale non potevo mancare
assolutamente … Mia nonna ci tiene così tanto a queste
ricorrenze che la sua festa di compleanno aveva
cominciato ad organizzarla il 26 Luglio, giorno del suo
onomastico, organizzato anch’esso 3 mesi prima.
Fortunatamente un Angelo chiamato “Giga” leggendo
la mia “recensione” sul forum “Snareland” e cogliendo
tra le righe la mia disperazione e anche la mia Sfiga mi
avvertì della data Romana del 14 Marzo al Geronimo’s …
Attesa a dir poco snervante perché
venni a saperlo ad Ottobre.
Mi passarono accanto come il vento lunghi mesi
di angoscia, chiedendomi a che punto sarebbe
arrivata la mia sfiga pur di farmi perdere quel che
sapevo, grazie alle mie doti di chiaroveggente e
all’aiuto della tecnologia (Myspace, youtube ecc…),
essere il concerto della mia vita. Quale piaga d’Egitto
si sarebbe scagliata contro di me, quale calamità
naturale avrebbe colpito la nostra macchina mentre
raggiungevamo il locale, quale infame saetta
avrebbe inghiottito il locale quella sera …
O forse, pur di farmi perdere il concerto la fine
del mondo sarebbe arrivata con qualche anno
“luce” di anticipo?…
Mettendo da parte i miei ottimistici
angosciosi giorni, arrivò Marzo e già una settimana
prima del concerto sono stata perseguitata da
incubi ricorrenti.
Il peggiore, che sembrava quasi
una premonizione di quella che sarebbe stata la serata
del 14/03, fu quello in cui a casa mia e ancora in pigiama
alle ore 23:35, piangevo lacrime amare perché per colpa
di quel Sanremo di M***** non potevo
andare al concerto …
Ragionandoci su: Ma che cavolo centrava
poi Sanremo??!! … boh? ...Che incubo scimunito!,
anzi, proprio perché trasmettevano Sanremo avrei
dovuto fuggire il più lontano possibile da qualsiasi
centro abitato …
Fortunatamente arrivò questo fatidico 14 Marzo
e arrivai miracolosamente al Geronimo’s…
E in anticipo rispetto alla prenotazione (per una
ritardataria come me è motivo di vanto),
eppure continuavo ad essere così agitata e
preoccupata di perdere questo concerto che
a livello emotivo mi sentivo come ai calci
di rigore dei mondiali di calcio: Italia- Brasile,
quando l’unica speranza di vincere è l’ultimo rigore
di quel giocatore conosciuto per i suoi famosi piedi
storti e lui cosciente della sua pecca ha paura di
sbagliare perché quel tiro sancirà la fine e la probabile
vittoria o disdetta della sua squadra … Io mi sentivo
addosso l’ansia di quel giocatore e finché non
prendevo posto al mio tavolo e nessuno poteva alzare
le mie chiappone da lì neanche di prepotenza,
io proprio non riuscivo a calmarmi.
Sul palco vi erano riposti i loro strumenti, la batteria
riportava il logo “JULIET KISS” con tanto di sbrilluciccosi
brillantini e dietro la batteria la famosa scritta “Geronimo’s”
era coperta dalla scritta “Juliet Kiss Unplugged”
anch’essa sbrilluciccosa e aveva un effetto
da brivido rispetto alla scritta: “Geronimo’s”…
Che Chiccheria!!! …
Tra le band che avevo visto in precedenza (non parlo
di coverband dei Kiss, perché loro sono la prima
che ho avuto il piacere di vedere), e i Juliet Kiss
c’è di mezzo il mare… Vi giuro c’è da rimanere a bocca
aperta per lo stile e la classe oltre
all’ineccepibile maestria di questa band che
definire sublime è riduttivo.
L’Attesa, da ansiolitica mutò in trepidazione e,
quando il fumo e la musica hanno cominciato ad
invadere la platea stracolma del Geronimo’s, che
quella sera ha registrato un pienone ed una
partecipazione mai vista prima di allora per nessun
altra band, la folla era esagitata, compresa me
che stavo per saltare sul tavolino e lanciare il mio
rigore. L’entrata della band è stata tra le più belle
e migliori viste in vita mia, sembravano dei prodi
guerrieri pronti per la battaglia e ciò di ancora più
sublime oltre al loro look meticoloso e strabiliante:
truccatissimi alla Kiss, ogni musicista aveva il trucco
del suo personaggio ed erano vestiti come i Kiss
nell’unplugged, anche se mi ricordavano in realtà
più la copertina di “Dressed to kill” visto che
seppur vestiti in maniera seriosa come
l’unplugged, avevano le facce truccate come nella
copertina di quell’album Mmiticooo!!!.
Roberto Zanoni il batterista era
vestito in modo differente rispetto
agli altri componenti, mi ricordava il Gene Simmons
di quell’album anche se Roberto ha dimostrato più buon
gusto nella scelta.
Tornando al discorso che avevo
cominciato, ciò che mi ha colpito ed impressionato
in modo assai postitivo è stata la loro
incredibile professionalità,
prima di cominciare a suonare hanno cominciato
a collaudare il suono e a controllare l’accordatura
e il sound check.
Tra i brani in scaletta hanno eseguito:
COMIN’ HOME, DO YOU LOVE ME, DOCTOR LOVE,
SURE KNOW SOMETHING, EVERYTIME I LOOK AT YOU,
2,000 MAN, NOTHIN’ TO LOSE, GOT TO CHOSE,
I STILL LOVE YOU, BETH, FOREVER, A WORLD
WITHOUT HEROES, PLASTER CASTER,
GOIN’ BLIND, LICK IT UP ECC…
Mi hanno fatto letteralmente morire, non
avevo mai assistito prima d’ora ad un concerto
così emozionante e sofisticato dove i musicisti
hanno dimostrato non solo di essere dei veri
professionisti ma anche una grande modestia e seppur
tra la pomposità dei loro trucchi e della loro
inattaccabile perfezione e bravura, una caratteristica
che traspare subito è la genuinità e la semplicità
che nessun musicista o gruppo che abbia conosciuto
prima di quel momento ha mai dimostrato sul palco.
Una genuinità facile da captare in qualsiasi loro
gesto ed è una loro caratteristica che non ho
intercettato soltanto io, a dimostrarlo è
il grande pubblico e schiera di fans
che li adorano e che li seguono…
Persino in terra straniera se
così possiamo definirla ;D
La loro trasferta Romana è stata calorosissima,
appena hanno iniziato il concerto c’è stato un
via vai di cappotti e piumini che volavano via …
La band ha trasmesso da subito un energia
incommensurabile ed un imbattibile
voglia di ROCK’N’ROLL!!!...
Seppur Unplugged quindi in versione acustica,
il concerto si è dimostrato in realtà molto metallico.
Intensa era l’energia e la voglia di Rock che la band straripava.
I brani sono stati eseguiti dalla band, in modo
molto personale, rinnovato e con una
padronanza da invidiare e senza seguire troppo gli
schemi dei famosi concerti unplugged dei kiss,
oltre che per i brani della scaletta anche
nel volerli eseguire sì in acustico, ma nel modo più
rock/metal possibile … Anzi, mi correggo: NEL MODO
Più JULIET KISS POSSIBILE!!!.
Mentre li sentivo e li vedevo suonare il mio cuore
batteva incredibilmente forte e nella mia testa c’era
già la vocina che con voce Growl mi urlava:
“Juliet kiss foreverrr!!!!!”… Il divertimento cresceva
e la mia convinzione che i JULIET KISS sono la
migliore band dell’universo si concretizzava sempre
di più, era il verbo che diveniva carne …
Oltre ad essere dei grandissimi musicisti sono 4
persone stupende con una simpatia e un senso
dell’umorismo incredibile. Durante il concerto mi
hanno fatto morire dal ridere con il loro prendersi in
giro e fare battute. le smorfie del bassista Marco
Zani ad esempio erano veramente imperdibili.
Memorabile è stata la
battuta di The Demon quando il Jack della sua
chitarra si è sganciato, lui scusandosi e rispondendo al Giga
che gli chiese se era tutto ok, rispose:
“Tutto ok, un problema di Jack” e Giga:
“ah … è di Jack quindi?!”.
Durante il concerto ebbi poi la certezza che il mio
incubo stava quasi per divenire
realtà quando il cantante
Giacomo Gigantelli (alias Giga), durante il concerto,
credo prima di “Do you love me” ora non ricordo con
sicurezza, accennò che il chitarrista Marco Ferrario
per essere presente al concerto aveva preso l’aereo
e che ci mancava pochissimo che la
sua partecipazione saltasse … Ora non saprei
dirvi se i Juliet in quel caso avrebbero
suonato lo stesso e sinceramente non voglio
neanche pensarci, perché i Juliet senza un
componente sarebbero come la lasagna senza
Parmiggiano: Il sapore seppur gradevole
sente la mancanza di quell’ingrediente che
esalta l’insieme… perché i Juliet Kiss
uniti, sono una FORZAAAA!!!!...
Si nota lontano mille miglia che c’è
una forte alchimia e complicità nel gruppo,
non sono uniti solo dalla musica e quindi
in un certo senso dal “vincolo” della band,
ma ad unirli, oltre all’immancabile amore
per la musica e la passione per i Kiss
è la sincera e forte amicizia che li lega.
È impossibile non notare questo intenso
sentimento che traspare e rende
ancora più genuino il loro rapporto
con la musica e con i fans.
Per fortuna che il pensiero pessimistico che mi
aveva raggiunto per un secondo al pensiero
che la sfiga stava per colpire anche
questa volta è svanito fulmineamente grazie
sia all’ idea di non essere realmente la
reincarnazione di Fantozzi ma soprattutto grazie
alla simpatia del chitarrista che scherzandoci su,
ci ha chiesto se il Chievo giocava contro la Roma
o contro la Lazio, e quando dal pubblico qualcuno
ha urlato: “contro la laziioooo”… Lui che
precedentemente era venuto a conoscenza
che la maggior parte del pubblico era invece
Romanista dice: “beh … a questo punto devo dire:
forza Lazio… assolutamente” pare infatti che
proprio per venire a Roma abbia incontrato dei Tifosi
troppo scalmanati del Chievo…almeno credo di
aver capito questo …
Tornando alle mie impressioni sui Juliet,
fra le tante cose che mi sono piaciute sono
le loro voci, una più bella e coinvolgente dell’altra.
Proprio come i kiss ogni membro ha cantato
la sua canzone e in modo impeccabile.
Le voci predominanti cioè, che hanno cantato più
canzoni sono stati Giacomo Gigantelli – Starchild (Paul),
ossia il mitico cantante e il mitico bassista
Marco Zani (The Demon- Gene), che in
questo concerto suonava la chitarra acustica
accordata come un basso (io sono una schifezza
come chitarrista e sembra che quando sto
accordando la mia, ho le orecchie foderate
di prosciutto... quindi è possibile che mi sbagli),
ad ogni modo, entrambi hanno
eseguito moltissime canzoni e hanno
tirato fuori 2 voci da paura!!!!...
Devo dire che tutti e 4 hanno delle voci
veramente bellissime e molto metal.
A colpirmi particolarmente è
la somiglianza del timbro
vocale del Giga con quello di Paul Stanley …
cavoli!!!... c’è da rimanere impressionati, quasi ti
mette il dubbio se stai ascoltando davvero
Giacomo o Paul e poi anche la somiglianza fisica
è impressionante … MAMMA MIA!!!!...
Anche il timbro vocale del Simpaticissimo
Demon Marco Zani è impressionante e molto
Somigliante a quella di Gene Simmons.
Il momento di “2,000 man” mi è piaciuto
Particolarmente sia per il modo in cui si è accinto a cantare
e sia nel modo in cui ha eseguito il brano.
Oltre ad essere uno dei
miei pezzi preferiti dei Kiss è stato
un momento davvero Rockissimo
al massimo e lui l’ha cantata in modo assolutamente
perfetto oltre ad eseguire in modo divino le mie parti
di chitarra preferite di quella canzone ma poi mi è piaciuto
il modo in cui si è presentato, infatti sembrava non vedere
l’ora di cantare anche perché il suo momento è stato
anticipato da un lento bellissimo eseguito dal batterista
Roberto Zanoni (catman), che ha eseguito “Beth” …
ehm … dite che ero 1pò distratta? Beh il fatto che
non ricordo con sicurezza se ha cantato
questa canzone è effettivamente preoccupante
diciamo semplicemente che ero troppo presa ad
ascoltare la sua voce davvero molto bella.
Ora vi svelo l’arcano: ho sempre adorato il timbro
di Peter Criss oltre che Peter Criss ;P anche se tra
i miei batteristi preferiti che hanno suonato
nella band c’è anche e
soprattutto il MITICO ERIC CARR …ahimè… scomparso
troppo presto!, quindi quando Roberto Zanoni
ha cominciato a cantare io ..beh…mi son persa…
Che figura barbina!!!... Ma quello che mi ha colpito
del suo modo di cantare è la passione con
la quale esegue il pezzo , in pratica lui
ci si perde dentro come in un incantesimo…
Tra i Juliet Kiss e i Kiss c’è come una particolare chimica,
un amore sconfinato e del tutto particolare che
li lega incommensurabilmente e questa sensazione
il fan la percepisce perché a sua volta anch’esso
è legato allo stesso incantesimo e quindi si crea
un circolo vizioso di passione ed emozione in cui
l’uno non può fare a meno dell’altro e viceversa
e l’amore accresce in maniera illimitata.
Un altro momento indimenticabile è stata
“I STILL LOVE YOU” Quasi mi scendevano
i lacrimoni. Ho sempre desiderato ascoltare
questa canzone dal vivo e ogni volta che
sognavo ad occhi aperti un possibile concerto
dei Kiss ed il momento in cui l’avrebbero
suonata non immaginavo neanche lontanamente
quelle sensazioni che ho invece provato
nella realtà ascoltando i Juliet … Desideravo
che quel momento non finisse mai, desideravo
fermamente fermare il tempo e godere di
quegli attimi sublimi e di quelle sensazioni inimitabili.
Per tutto il concerto nasceva in me il desiderio
di vederli suonare ad oltranza, speravo che
quella serata magnifica non terminasse mai,
il pensiero che arrivasse la fine mi rattristava
e mi ricordava che non avrei rivisto i Juliet per
molti mesi visto che sono di Verona e che
purtroppo suonano a Roma a distanza
purtroppo di molti mesi.
Tra il desiderio di trasferirmi a Verona e
Quella di smettere di sognare ad occhi aperti c’era
un via vai di plettri che la band lanciava
quasi a fine di ogni canzone (MITICIIIII!!!!).
Per tutta la serata ho cercato di
Seguire, senza successo, con
gli occhi ogni plettro volante, finché ad un certo
punto dopo la fine di una canzone (non ricordo
precisamente quale), dopo un mio urlo isterico
pieno di sincera ammirazione
il grande Marco Zani mi lancia
il plettro ma per quanto il lancio fosse perfettissimo
nonostante la distanza che
separavo il mio posto da quello
di Zani, io con le mie abituali mani di stracchino
l’ho mancato ed è andato al tavolo dietro…
The Demon Marco con un cenno simpatico
del viso mi ha fatto capire di essere dispiaciuto
che l’avessi mancato, ma d’altronde non è mica
colpa sua se ho le mani di burro sciolto al sole…
Ma poi dopo un paio di canzoni Giga fa un altro
lancio di plettro questa volta il plettro era
vicino ai miei “piedini” ma un po’ per via delle
scarpe con la zeppa che non permettono una
gran visuale, un po’ perché non distoglievo
lo sguardo dal palco neanche se mi passava
affianco Gene Simmons e un po’ perché con
tutto quei brillantini che avevo sugli occhi mi
foderavano la vista come due fette di speck
affumicato, ho fatto in tempo solo a notare
che il ragazzo al mio fianco indicava i miei
piedi ma il tempo di notare il plettro, di guardare
contemporaneamente Giga che cantava e il tempo
di disincrociare le gambe accavallate che… Uffi!...
quel ragazzo non solo aveva già raccolto da 2 ore
il plettro ma intanto aveva anche imparato a
suonare la chitarra con le 52 lezioni
in dvd di non so quale chitarrista sconosciuto
pescato su internet e aveva appena comprato
una Fender Stratocaster in offerta speciale
da Liddl… Ke kutz!!!
Certe volte non so se è più veloce un bradipo
mentre dorme oppure io da sveglia … Boh!???...
Il momento di “Lick it up” mi ha tagliato in
2 dalle risate, Giga l’ha presentata dicendo
che neanche in chiesa avrebbero suonato
questa canzone in versione acustica, non mi
sembravano convinti del risultato eppure a
mio parere è stato più che ottimo, molto divertente!!!.
Un'altra cosa che mi fa morire dei Juliet è
il loro rapporto con il pubblico, un rapporto
quasi di amicizia, io li avevo visti per la prima
volta eppure mi sembrava di conoscerli da
una vita, rendono il pubblico partecipe del
concerto.
Da quello che ho appreso guardando
Per la prima volta questa band è che
loro suonano per divertirsi e per far divertire il
pubblico oltre che trasmettere quella fede Kissiana
che è in tutti noi anche in quelli che i Kiss li conoscono
solo di nome.
Era impossibile star fermo senza
partecipare con battiti di mani e di piedi, cori
e applausi mischiati a urli incontrollati
quasi isterici. Era impossibile non sentirsi
partecipe di quel concerto che sembrava
essere di tutti dalla prima all’ultima fila,
persino nei bagni penso che la gente applaudiva
e urlava. La band ti rendeva
partecipe del concerto.
Bellissimi ed indimenticabili gli urli
di Giacomo che ci incitava a fargli vedere
le mani che dovevano
seguire il ritmo… MITICOOOOOO!!!.
Molto divertente e anche molto Fantozziano
è stata la fine del concerto. Ero abituata
alle solite band che fanno i soliti finti bis ossia
fanno finta di andarsene e poi acclamati
da 2 o 3 tavoli rientrano come se fosse un fuori
programma. Loro invece non hanno fatto nulla
di tutto questo, nessuna finta sfarzosità,
sono stati UNICI!.
Non avevo mai visto la fine di un
concerto dei Juliet Kiss prima di allora
nonostante fino a qualche ora prima
mi fossi nutrita solo di pane e video
su youtube della band.
Immaginavo che la canzone che avrebbe
terminato il concerto sarebbe stata la
trascinante: “ROCK’N’ROLL ALL NITE
AND PARTY EVERYDAY”, canzone che per
tutti noi Kissiani è un po’ come la
parabola del buon Kissiano, la frase mentore
da seguire sempre come stile di vita,
il primo comandamento per eccellenza …
Ma, che a cantarla erano ragazzi
pescati tra il pubblico… Proprio non lo sapevo!!!...
E con questo non parlo del solito far
cantare il pubblico porgendogli il microfono
ma parlo proprio del farlo
salire sul palco e fargli condividere
la sensazione di stare lì con loro …
Non ditemi che non vi fa tremare il solo
pensiero?????… a me Sììììì!!!!!.
Ora vi racconto e vi spiegherò anche
perché ho definito l’episodio: “un po’
Fantozziano”: Quando mi sono resa conto
che il concerto era finito e che stavano
per eseguire quella che sarebbe stata l’ultima
canzone, io avevo già 2 certezze: la 1° è che
quel gruppo l’avrei portato per sempre
nel cuore perché non mi ero mai divertita in
quel modo prima d’allora e che quindi avevo
nei loro confronti una sorta di divinazione,
la 2° certezza è che: NON VOLEVO CHE
ANDASSERO VIA E CHE FINISSE IL CONCERTO.
Mentre nella mia testolina che neanche
quando vede un concerto smette di scervellarsi,
c’erano queste innegabili certezze,
Giga spiegava che come ad ogni loro concerto
l’ultima canzone la lasciano cantare al pubblico
e chiedeva chi voleva raggiungerli sul palco …
Un Brivido mi percorreva la schiena, il pubblico
era pensieroso e lui urlava: “su chi vuole salire
qui con noi???” dentro di me speravo che
qualcuno indossasse quel coraggio che a me mancava,
perché, seppur volendo, non ne avrei trovato
mai la forza.
Ma ecco che tra il pubblico si alzò un ragazzo,
e stupidamente ero sollevata perché
almeno potevo nascondere alla mia coscienza
l’accaduto e dirgli: “volevo andarci ma sono
stata preceduta”, pur sapendo che non era
affatto così e che in realtà sono una codarda …
Ma ecco che Giga chiese di nuovo: “su chi altro vuole
salire?!” e salirono altri ragazzi e io continuavo
a volermene rimanere al mio posto divisa
tra la paura e la voglia di non perdere
un occasione così bella per divertirsi…
Ma Giga come un angelo mi chiamò…
Io in stile puramente Fantozziano feci
finta di niente, ma mi chiamò di nuovo e
ormai divenuta Fantozzi all’ennesima
potenza gli mimai: “ehm …io?” e lui di nuovo che
mi mimava: “Sì tu, vieni!”… Così a quel punto
felicissima di aver avuto un angelo che mi
spronasse al divertimento allo stato puro,
sono salita sul palco… MIO DIO!!! Era la
prima volta che salivo su un vero palco
(per “vero palco” intendo proprio un vero
palco, non quello su cui salgo sempre nei
miei sogni ad occhi aperti e ad occhi chiusi)…
Che emozione ragazzi, ero al fianco di
GIACOMO GIGANTELLI mica pizza e fichi!!!!
e avevo alle mie spalle ROBERTO ZANONI,
MARCO FERRARIO e MARCO ZANI…
E io che mi son fatta pregare tanto!!??!!…
SONO PROPRIO UNA STUPIDA!!!
Il mio sogno, è spero che si realizzerà al più presto è
Quello di fare la cantante,
mi esercito ogni giorno a cantare,
cerco sempre disperatamente quell’occasione
che non capita mai di poter sfogare i miei
irrefrenabili istinti da animale da palcoscenico
e poi ogni volta che ne ho l’occasione mi
faccio prendere dal panico e rinuncio.
Mi sono tirata indietro a l’occasione di cantare 2
anni fa al karaoke della festa a Sessa:
“Highway star” dei Deep Purple, ogni
volta che vedo un karaoke ho 2 vocine
dentro di me: la vocina intelligente che mi dice:
“Idiota!... su vai!!!... e non deluderti!”
e quella stupida la quale anch’essa mi da
dell’idiota ed è quella che
prevale sempre, urlandomi:
” Idiota!...Non andare, non deluderti”…
L’unica volta che ho ascoltato la mia
vocina intelligente è stato circa 3 anni
fa al colosseo, quando ho cantato con Giuseppe
quelle 3 canzoni dei Queen quasi per gioco ma
accorsero così tante persone da farmi tremare le
ginocchia, peccato che non avevo il microfono
e la sua chitarrona elettrica fantanucleare copriva
la mia voce e a malapena sentivo quello che
cantavo ma, il divertimento è stato assurdo!!!.
Questa volta devo tutto alla vocina angelica
del cantante perché sennò a quest’ora io stavo a
rimuginare su quanto mi sarei divertita nel cantare
con il gruppo più ficus del pianeta e quale esperienza
magnifica avrei potuto raccontare ai miei pronipoti
nella mia stanza all'ospizio tappezzata di poster dei
Juliet Kiss, Kiss, Queen, Judas Priest ecc…
Mi sono divertita moltissimo, all’inizio mi è successo
quello che ho sempre pensato mi sarebbe accaduto
la prima volta su un palco: NON MI RICORDAVO
Più LA CANZONE… Un vuoto di memoria pazzesco,
poi l’energia di quel gruppo è stato talmente forte
che mi ha messo subito a mio agio e ho cominciato
a scalmanarmi anch’io assieme agli
altri ragazzi e a cantare come una pazza fuoriosa.
Vocalmente forse non sono stata un granché ma il
divertimento è stato vulcanico, indimenticabile ma
soprattutto indescrivibile… Mi sembrava tutto un
sogno, così ad un certo punto mentre Giacomo
era seduto a suonare la chitarra proprio al mio
fianco, io volendomi rendere conto della realtà
della situazione ho toccato Giacomo dandogli
una leggere pacca sulla spalla… MIO DIO
ERA VERISSIMO!!!!...
Sul quel palco la band era da brivido,
il loro suono impeccabilmente pulitissimo,
dei veri perfezionisti, mantenendo però
l’improvvisazione live tipica dei concerti Rock!.
È stato il concertuzzo più bello, ficus ed
emozionante della mia vita,
non finirò più di dirlo!!!.
Grazie ai Juliet kiss ho passato una
serata magnifica e ho avuto anche la
mia prima esperienza su una palco con
1vero microfono e con dei veri musicisti…
DEL CALIBRO DEI JULIET KISS
mica pizza e funghi!!!...
Mio Dio essere su quel palco con loro
È stata un emozione unica che ancora
adesso non mi permette di
dormire la notte per la gioia…
Insomma come si può dormire dopo
un esperienza del genere? Dopo tutta
quella carica, quell’energia
che entrata nelle mie vene, dopo aver sentito
in modo così ravvicinato la loro inoppugnabile
bravura …
A fine concerto loro sono scesi subito
a salutare i fan che erano davvero tantissimi
e tutti volevano farsi fotografare con loro…
Io come al solito sempre senza macchinetta
fotografica … Sigh… avrei voluto una foto
con loro e anche un ricordo di
quando ero lì sul palco con la mia tributeband
preferita assieme ad altri ragazzi kissiani…
Wow!!! Non avevo mai visto così tanti fan in delirio,
io mi sono fatta fare gli autografi anche se è stata
un impresa per le tante persone che vi erano
accorse dopo il concerto per complimentasi
ma loro sono
stati gentilissimi con tutti e modestissimi.
Pensate che quando gli ho chiesto l’autografo,
erano loro a ringraziarmi
perché glielo avevo chiesto e
mi hanno detto che più che un autografo lo
consideravano un ricordo della serata …
Quanto sono umili e buoni d’animo!!!
Nessuna presunzione, solo tanta devozione
per un gruppo che seguono dal ’79.
Il Batterista Roberto Zanoni è stato molto gentile,
come tutti del resto, lo ripeto: sono 4 persone
molto affabili, cordiali e di una spontaneità
disarmante … Non saprei dire chi è più
talentuoso di chi o chi è più simpatico di chi…
è scientificamente impossibile …
Sarà l’aria di Verona … chissà!.
Il batterista ad esempio mi ha detto delle cose
che mi hanno colpito, ha detto che loro
prima di essere musicisti sono 4 fans che
fanno parte della gigantesca armata Kiss
dal ’79 e che il loro tributo è un pieno omaggio
a una band che ha regalato tantissimo a ognuno
di loro… è del tutto vero, perché a mio
parere loro sono dei discepoli dei Kiss…
Il bassista mi ha regalato il loro plettro…
EVVAI!!!! …uh!...si illumina al buio… Solo
che devo star molto attenta ad usarlo…
anzi, non lo userò MAI, lo terrò per ricordo…
(e che Bel ricordo!!!)... Non solo perché si
potrebbe rovinare ma anche perché
potrei smarrirlo … eh già! Dopo la brutta fine
che ha fatto il mio primo plettro della fender nero…
Praticamente mi è caduto per terra,
nella mia cameretta e non l’ho più trovato…
Non è la prima volta che accade, la mia stanza
è peggio del triangolo delle Bermuda,
se ti casca qualcosa non la ritroverai mai più…
Credo ci sia una sorta di 33esima
dimensione sotto al tappeto
…chissà, magari un giorno chi abiterà
dopo di me in questa casa ritroverà
anche il parrucchino del Sig. “ F****o
Parrucchino svitato” ;D
AMO I JULIET KISS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SKIFUS: Come tutte le cose belle durano
troppo poco e l’unica cosa che ti rimane
oltre ai ricordi bellissimi che rimangono nel
cuore indelebili, è la speranza di riprovare
al più presto queste emozioni… Anche se
dovrò aspettare un bel po’…
Ma tanto la prossima volta sarà
Ancora più emozionante … DA INFARTOOOOOO!!!
AMO I JULIET KISSSSSSSSS!!!!!!!!
("EVERY TIME A LOOK AT YOU" ESEGUITA DAI JULIET KISS
WOW.. *_* HO TROVATO
SU YOUTUBE UN VIDEO DI QUELLA SERATA MAGICA!!!!)
Scritto da Delilahqueen alle 02:05 per la categoria musica, amore, concerti, video, passione, , kiss, enjoy, più ficus che skifus, juliet kiss juliet kiss tribute
Grazie per i commenti
Nonostante il mal tempo, i tuoni, i fulmini, le saette
e la grandine che stanno imperversando su Roma
io oggi mi sento felice e solare come mai prima d'ora!
Oggi non era proprio la giornata adatta per
mettere il mio gigantesco nasone fuori di casa... Figuratevi che
Sampei girava sotto la mia finestra con tanto di barca
e la sua canna fatta di magia!...
Così ne ho approfittato per starmene a casuccia
in pigiamone e a fare le pulizie... immagino che
qualche Zafagno riderà pensando che questa sia la
motivazione di questa alluvione... 
beh in effetti è la stessa
cosa che mi hanno detto i miei
soprattutto quando ho cominciato a passare
l'aspirapolvere per tutta casa cantando "Deeper and
deeper" di Madonna...
Beh devo dire che pur
non essendo una fan di Madonna, le canto molto bene le
sue canzoni... anche meglio di lei 
potrei formare una cover band di Madonna...
sì!
e dovrei anche trovare dei musicisti immagino...
basta! mi
sono stancata di 'sta storia, avere tante idee e non trovar nessuno
che le faccia diventare realtà... Ho sbagliato tutto
dall'inizio, d'ora in poi mi dedicherò a cercare le band e non
a formarle...
Soprattutto è stato divertente ballare fingendo che
l'aspirapolvere fosse un microfono... alla fine ho pulito i
pavimenti più con le mie ginocchia che con
quella fetente aspirapolvere del XVII secolo che
ci ritroviamo in casa!.
Poi ho continuato la mia
giornaliera passione per le faccende domestiche
sistemando il mio armadio
questa è stata la cosa
più faticosa che mi sia capitata...
più di lavare i piatti,
di stirare, di pulire la gabbia di Toblerone con tanto di cacchine
che lui schiaccia e fa essiccare sotto il fieno e che
non vengono via neanche con otto litri
di Smack e acqua bollente, di spolverare ecc...
Insomma! Non mi ero mai accorta di quanti abiti, maglie,
felpe, canotte, coprispalle ecc.. ho in quel piccolo e striminzito
armadio
è stato logorante ma
grazie ai Depeche mode ho finito senza neanche accorgermene...
Dopo aver terminato per 4 volte di seguito il cd...
Wow dovevate ascoltare "Walking in my shoes" meravigliosa 
la sua voce è così calda e versatile...
Lo amo!!!!!!!!!!!!!!!!
... e io continuo a sognare e a sperare... che qualcosa
succeda... Chissà magari le belle notizie non finiranno
qui... e già ... perché sono notti che non riesco
a chiudere occhio al solo pensiero che ...
E non so se essere felice o triste... perché le
occasioni bisogna coglierle al volo... mentre io
sto qui in pantofole e pigiama a piangere sul
latte e cioccolato versato e a guardare Daitarn3 come
se fosse l'ultima puntata e poi non rivedrò più Aran...
Oops...
Haran ... è anche vero che non
tutti i mali vengono per cuocere... e forse per ogni cosa
c'è una ragione e quando meno me lo aspetterò avrò ciò
che desidero da troppo tempo oramai...
d'altronde tentar non cuoce...
Cambiando discorso... ed è meglio perché ho già i lacrimoni
Oggi ho una carica da far invidia a Gigi la trottola... Ah a proposito
di Gigi la trottola, ho rispolverato la mia collezione
di manga giapponesi e tra questi ho trovato Maison ikkoku,
Riusey il temerario, Dottor Slump & Arale, Lamù,
Princess princess e DULCIS IN FINDUS la
collezione completa dei 25 manga di Gigi la trottola/
Dash Kappei non vedo l'ora di rileggerli... Oggi ho già letto
i primi sei numeri di Maison Ikkoku
quanti ricordi!...
Yusaku Godai sembra me al maschile... Almeno lui ci
riesce a conquistare il cuore di Kioko... Io invece
avrei chiuso baracca e baracchini cacciato via da Kioko
e umiliato da Mitaka...
Ho guardata Daitarn3 l'unico motivo per cui vale la pena
accendere la televisione (insieme a Minù), nell'
episodio di oggi Aran si innamora perdutamente di un meganoide
brutta per altro... ma perché gli uomini si innamorano sempre
degli sgorbi??? Questa puntata non l'avevo mai vista...forse
l'avrò volontariamente rimossa dalla memoria... Ad ogni modo
io sin da piccola ho sempre tifato per Reika
eppure nel
cartone son sfigata!...
Ho anche avuto il tempo per chiamare
qualche agenzia e nel fine settimana
andrò a vedere qualche casa...sperando che questa sia la volta
giusta e sperando che il tempo migliori, altrimenti rimanderò
l'appuntamento... Finora ho visto solo case
orribili che mi hanno delusa... come quella a
Tivoli che includeva: Soggiorno e doppio salone mentre in realtà
non era presente nessun doppio salone e
il soggiorno era talmente piccolo che appena potevano essere 10 mq
disposti in modo grezzo, impianto luce appena rifatto... MALE!,
cucina invisibile per una donna bionica... perché
lì dentro una donna normale non poteva entrarci
neanche sotto l'ipnosi di Giucas Casella e un garage a
prova di ladro... tanto varebbe gettare le chiavi
e urlare alla folla: "queste sono le chiavi e aprono
quella macchina lì... prego affrettatevi" ...anzi in questo
modo forse la macchina poteva ritenersi
più al sicuro...
E dopo tutte le fatiche del cercare casa e trovare bidoni un
inetto omino dell'agenzia si permette
di fare allusioni sulla mia età... Che balls! probabilmente avrò
la vocina alla Anna Moroni (quanto detesto quella voce!), o
da cartone animato perché innanzi tutto mi riconoscono sempre
(che cavolo ne sapevo che la signorina ........ che lavora alla ...........
lavora anche alla ........... e soprattutto io ho il diritto di
affidarmi a più agenzie perché sennò campa cavallo
che l'erba invecchia), perché evidentemente
quest'individuo credeva che fossi minorenne e che
magari non avendo altro da fare mi mettevo
a telefonare alle agenzie immobiliari per immobili
visti su annunci sul sito del micky Mouse Show...
così
con la calma che mi contraddistingue ho spiegato
all'omino dell'agenzia che sono più che maggiorenne (purtroppo!)
e che per sua informazione mi intendo più io di
immobili, denaro, metriquadrati e cose varie che lui
e tutti quelli che lavorano in quell'agenzia... figurati che
volevano rifilarmi il solito villino di Marco Simone
che ha le finestre stile "Prigionero ad Alcatraz" e mini cameretta
mansardata stile: "noi puffi siam così..." con 2 bagni che
definire piccoli è un complimento. In pratica è
un villino di 110mq disposti
alla cieca con camere da letto nel sotterraneo e che al mio
evidenziare il difetto delle finestre che per aprirle ci
voleva la telecinesi
o semplicemente una scala e che come
vista avevi i piedoni dei passanti,
l'omino molto argutamente mi risponde dicendo:
< beh, devi calcolare che
essendo nel seminterrato le grate come
sistema di sicurezza sono immancabili...> Ma dico?
per assumere questa
gente viene indetto un concorso Parmalat o ci vuole
direttamente la raccolta punti del Sidis...
Spero che almeno per il 2030 riuscirò nella
disperata impresa!!!!!...
Omini delle agenzie e Signorine sempre delle agenzie...
State in guardia!!!!!!!
Presto potrei aggirarmi nella
vostra agenzia!!!!!!!!! 
Vi lascio un bellissimo
video di una fantastica canzone:
"I like Chopin" di Gazebo
Scritto da Delilahqueen alle 00:46 per la categoria musica, amore, riflessioni, cartoni animati, concerti, video, depeche mode, daitarn3, tutto su me stessa, un pò di diario non cuoce, più skifus che ficus, più ficus che skifus, haran benjo, cuore di manga
Grazie per i commenti
รкเŦยร: Tutto!... Questa giornata non poteva iniziare in modo peggiore...
Dovevo andare a vedere le Vibrazioni stasera, e di conseguenza andare a Sessa e uscire con Simone e invece...
Nadaaaa!!!...
MAI!!!.. e ripeto: MAI!!!, fare progetti, è come tirarsi appresso le saette da soli!!!. Anzi è molto peggio... è come lanciare sinistri anatemi guardandosi allo specchio!!!... Uffffffff....Che Skifus, passerò un'altra giornata reclusa in queste quattro mura casalinghe a studiare, studiare e ancora studiare e studiare e per chiudere la giornata penso che studierò!...
Bhè mi conviene studiare 5 minuti prima di cominciare a studiare però...
...Dannazione, avevo una voglia di vedere Simone e ascoltare (e vedere) le Vibrazioni, io vado matta per le feste e ancora di più per i concerti... 
Ancora più Skifus è pensare che Giovedì e venerdì ho le prove più pesanti dell'anno e devo prepararmi per gli esami...
Sigh!!!...Almeno sarei tornata a scuola con il sorriso da sofficino dopo due giornate come quelle che mi ero programmata
...E invece...tornerò al manicomio...ehm ...Scuola con la treccia tra le gambe...(ehm ...la coda non mi si addice!!!).
Che giornata plumbea e opprimente ...Queste giornate di pioggia proprio non le sopporto!. Non ho nulla contro la pioggia per carità, ha un certo misterioso fascino... Ma certe volte sembra perseguitarmi!!!... E che kutzo!!!.
...E come disse il corvo: "Non può piovere per sempre... prima o poi si sposterà a Settecamini!!!".
Ŧเςยร:
Sto facendo la mia personale danza della pioggia, sperando che a Lauro avvenga il famoso diluvio universale con tanto di: Noè, arca e animali, in modo tale che le Vibrazioni non possano suonare stasera e rimandino il loro concerto a Sabato!!!...
Magariiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!...Questo sarebbe: MUCHISSIMAMENTE FICUSSSS!!!!...
Di molto ficus c'è che le mie saette non sempre, ma molto spesso funzionano e poi...è ficus continuare a sognare nonostante tutto!!!
ς'єรt lค שเє... vai pioggia!!!!....
Scritto da Delilahqueen alle 14:47 per la categoria odio, concerti, le vibrazioni, langolo della suocera, più skifus che ficus
Grazie per i commenti (8)
Evvai!!!! Martedì vado a vedere "Le vibrazioni" a Lauro...
Che figata pazzescaaaa!!!...
Non riuscivo a crederci quando Simone me lo diceva, non per qualcosa ma ...proprio a Lauro????... E Sessa che è tremila volte più figa e Giooviiine ci va quella bizzoca di Anna Tatangelo???..
Che è 'sta storia?...
Comunque Ho già il programmino della giornata (facendo gli scongiuri!!!) martedì mattina (seeee...per quanno se move quer bidone di maghina de mi padre????...se fa notteh!), vado a Sessa ed esco con Simone, e poi la sera vado al concerto con Simone
(We questi due non siamo io e Simo!!!...
Uffy!...
Comunque quello dei due che ha il vestito più scuro e la maglia rosa ha una certa somiglianza con Lavezzi e anche con "......." guardate i salti e il modo di ballare, aggiungeteci un piccolo particolare e sembra una sua imitazione...) Resta solo un piccolo puntino da decifrare: Prendiamo i mezzi (?), o scrocchiamo il passaggio dai miei (?)
Ad ogni modo vedrò le Vibrazioni... Non sono tra i miei gruppi preferiti...cioè mi piacciono ma non ho neanche un loro cd, forse perché cantano in Italiano...Sono molto patriotta per carità...Togliendo il fatto che ascolto solo musica straniera o italiana cantata in straniero e tifo Arsenal e Inghilterra, sono MOOOLTO PATRIOTTA
Comunque, tornando al discorso de Le Vibrazioni, mi hanno sempre intrigato molto, hanno un look e un sound molto seventies e già per questo li amo e poi suonano da Dio!. Francesco Sarcina poi è un vero mito, ha una voce bellissima e mi ha sempre fatto pensare a Freddie...Forse per via del look, ma anche perché hanno degli occhi molto simili!...
Ok!...Prossima festa a Sessa se non chiamano i The Ark mi imbufalisco... E quando mi inkutzo io divento Chuck Norris
...ehm...sì... e cospargo il palco di Chupa Chups!!! ...
...
Però anche Elio e le Storie tese non sarebbero male...
Scritto da Delilahqueen alle 01:23 per la categoria musica, concerti, le vibrazioni, langolo della suocera, un pò di diario non cuoce
Grazie per i commenti (4)


(IL GRANDE ASSENTE: Giovani Gregori - Batterista)

(2° GRANDE ASSENTE: Giovanni Di Caprio - Chitarrista)
(Foto "Prelevate dal sito www.innuendofans.com sono scatti di alcuni dei loro fans più affezionati come: Rosaria, le innuendoll, Ale e Ire ecc...)
09 Febbraio 2008 Sabato - Innuendo Live al Jailbreak di ponte Mammolo!!!...AlIvE!
Evvai!!!
finalmente è arrivato il fatidico giorno, che ho tanto, ma proprio tanto atteso...
Un attesa che si faceva sempre più irrequieta... Ma come ogni cosa bella, che si aspetta con tanta gioia, passa velocemente e quel che ne resta è solo un ricordo... Oh Cielo!...
si fa per dire: "Solo" un ricordo. In realtà di ogni concerto degli Innuendo ho sempre portato via con me, qualcosa di più di un bellissimo ricordo. Qualcosa di indelebile e affascinante che mi porto nel cuore. Non per niente, ricordo con assoluta precisione ogni singola data e nota, dei loro concerti ai quali ho assistito e ne ricordo con minima precisione ogni accaduto
Li adoro!.
Ad ogni modo, con tutto gli impegni di questi ultimi giorni...
Vi racconto del concerto con...ehm...un minimo di ritardo
Ultimamente infatti, non trovo proprio il tempo per aggiornare il blog. Appena sono entrata ho dovuto prima pulirlo dalle ragnatele.
poi ho notato che c'era solo UN nuovo commento e che le visite diminuiscono (
Di questo passo, non metterò mai quel favoloso adesivo per ringraziarvi delle "mille visite"...Eh! già, voi direte: < Sti kutzi!>
)....
Tornando agli Innuendo...Il concerto è stato grandioso
Il Jailbreak era strapieno, la gente camminava una sopra l'altra, una folla da Wembley Stadium
... è sempre così, quando suonano gli Innuendo, per questo prenoto sempre con mille anni luce di anticipo. Poiché mi è capitato di trovare il locale pieno e di sedere alle ultime file...Tra l'altro chissà come mai, che siano primi posti o gli ultimi, capito sempre davanti a me, persone alte 3metri e con i capelli alla Marge Simpson?!
Ad ogni modo, non so se ricordate la scommessa che avevamo fatto io e Mamy, al concerto di Eugene, di cui vi parlavo nel precedente post?...Beh...
l'ho persa...
Stesso identico posto degli altri precedenti concerti, ho trovato persino una mia impronta sul tavolino. 
Il concerto è stato divino come al solito.
La loro unicità e genialità oltrepassa qualsiasi confine. Esci dal locale alla fine del concerto con un ectasy ed un energia, che nonostante l'ora e la fatica di una giornata passata a studiare o a lavorare, potresti scalare l'Everest ballando senza sentire alcun tipo di stanchezza.
Sono di fatti, uscita dal locale cantando e per tutto il tragitto in macchina mi hanno accompagnato, oltre ai ricordi di una serata MAGNIFICA, anche le magnifiche note che se pur tributando un gruppo cha ha fatto storia e che non tramonterà mai, loro riescono a renderle "loro", con una impronta "innuendistica" del loro infinito talento. 
Il concerto è iniziato alle 23 e qualcosa. Momento memorabile per qualsiasi fans dei Queen e degli Innuendo che segue i loro concerti: le luci calano e il locale viene pervaso dall'ombra e da dolcissime nubi di fumo colorato e le soavi note della Ghost track di "Made in heaven", ncantano la platea che aspetta di godere un spettacolo puro e divino. In tanto i loro cuori battono, le ginocchia tremano e le farfalle danzano nei loro stomachi ed ecco che loro, appaiono tra la folla. Quasi a mischiarsi tra loro, il divino che scende tra i comuni mortali, tra loro cammina anche Freddie che li benedice ad ogni loro concerto...affinché loro possano sempre onorare e portare alto il nome del loro tributo in onore e alla gloria di quelli che furono i Queen con la loro divinità che brillava ancor più luminosa di una stella...Anzi di un firmamento di stelle!; e che carismatica colorava i Queen... il grande ed unico Freddie Mercury 
C'erano 2 grandi assenze ben sostituite. Mancava il grandissimo e simpaticissimo Giovanni Gregori, che non poteva suonare a causa della frattura alla mano. Lui è stato sostituito dal fratello di Eugenio: Valentino Valente.
Mi inchino alla genialità e alla musica che pervade la famiglia Valente
Che genii!!!!...Eugenio è un genio e questo non fa una piega. E il fratello non è da meno...come si dice: chi tanto e chi niente...
Ed ogni riferimento alla mia famiglia è puramente casuale...
Mancava anche Giovanni Di Caprio, il chitarrista. Sapientemente sostituito dal grandissimo Giacomo Anselmi
che mi ha davvero deliziato con degli assoli veramente all'ennesima potenza, ad esempio: L'assolo durante la canzone "Innuendo" mi ha lasciato a bocca aperta. Sembrava di ascoltarlo dal cd per quanto perfetta era l'esecuzione, per non parlare del pezzo "Death on two legs"...In pratica tutti i pezzi in scaletta, erano accompagnati da questa chitarra elettrica rombante da sembrare un motore di una Davidson
Amo le moto non c'è niente da fare...
Giacomo, ha cambiato spesso chitarra e il suo suono era pulito e preciso, quasi da Studio più che da concerto. Mi ha davvero stupita, vorrei tantissimo un giorno, arrivare a suonare decentemente la chitarra come lui.
è il mio mentore. Già con i Violators, notai la sua ineccepibile bravura, da non sottovalutare affatto. Ma con i Queen mi ha rimasto a bocca aperta. Tra l'altro, i suoi capelli ricci, davano l'impressione di vedere sul palco Brian May... ehm...Brian quando era ancora simpatico e intelligente
In pratica il Brian che ancora non
conosceva Parrucchino Rodgers 
Il concerto è iniziato con "One Vision" dovevate sentire il mio cuoricino in quel momento... batteva così forte che ad un certo punto è uscito per andarsi a comprare le sigarette
Amo gli Innuendo e ogni volta che li sento suonare questo sentimento accresce, e il motivo per cui vado a vederli con così tanta adrenalina e passione si rafforza e diviene un punto fermo della mia esistenza
è davvero difficile descrivere le sensazioni che provo nel sentirli suonare e sono sicura di cadere nel banale. Di una cosa però sono certa: Solo chi li conosce e sa cosa vuol dire "suonare sul serio", può comprendere al volo qualsiasi mia banalità!. Posso solo dirgli:
di tutte le emozioni che mi donano ogni qualvolta che ho il piacere di ascoltarli 
Come al solito, essendo la reincarnazione di Fantozzi, l'unica volta che mi sono vestita più imbottita per andare in un locale (camicia e gonna lunga contro le canottiere e magliette a mezza manica dei miei soliti concerti),
mi sono morta dal caldo. Il locale infatti, essendo di piccole dimensioni e strapienissimo; più di quanto qualsiasi ingegnere immaginasse al momento della costruzione (e già, qualsiasi ingegnere costruisca un locale, deve prima pensare ad un ipotetico concerto degli Innuendo, tirare le somme e cominciare a costruire lo stadio di Wembley o qualcosa di simile)...a meta concerto, visto che anche i musicisti faticavano a respirare per il calore, hanno acceso i condizionatori d'aria. Dopo pochi decimi di secondo il caldo ha ricominciato ad asfissiare più del previsto
E il guardare i Salti di Eugenio (il più sfrenato e agile della band!!!), e gli urli acutissimi di Luigi, mi facevano stare ancora più male, e tra un battito di mani e l'altro a suon di "Radio Ga ga" mi sventolavo con un interessantissimo volantino del Jailbreak che ho subito fatto mio. Anche se ora, non mi servirà a granché, visto che sto gelando e a casa mia siamo sotto lo zero
Vivo a flebo di latte e cioccolata bollente...Che Balls!!!...
Non si trova tranquillità su questo mondo... che accidenti di stress!!! 
Ho pianto durante "These are the days of our lives"
...è stato più forte di me, quell'assolo di chitarra così struggente e l'introduzione di Luigi per presentare la canzone hanno fatto il resto. Per non parlare del grandissimo valore affettivo che ogni buon fan dei Queen (di Freddie) ha morbosamente nascosto dentro ogni nota e parola
Quella è la canzone con la quale Freddie ci saluta nel suo ultimo video e nel quale ci dichiara il suo sconfinato amore che durerà per l'eternità, oltre alla morte. Quell'amore che ognuno di noi custodisce, e che è soltanto di Freddie, è l'unico tesoro che possiamo donargli per sdebitarci di tutto quello che lui ci ha dato nella sua grandissima vita, che purtroppo è durata meno di quanto avremmo voluto tutti noi. Fortunatamente; i riflettori nei locali, sono tutti sugli Innuendo e il pubblico è completamente al buio, così ho potuto piangere senza farmi vedere
La scaletta scelta dagli Innuendo è Una vera olimpiade Queeniana di pezzi Rock, Struggenti, i classici Queeniani e ... Pezzi acustici da sciogliere il cuore come un budino al sole di Agosto
Ho bevuto....solo una che beve può scrivere certe cose...
...
Come dicevo, in scaletta (che qualcuno ha persino cercato di spiare loscamente ed è stato prontamente scoperto e rimproverato!!
), c'erano "Innuendo" immancabile e sempre più complicata che questa volta mi è sembrata ancor più identica delle altre volte. Valentino Valente è stato proprio bravo in questa canzone, l'inizio era identico, così austero con la batteria che fungeva da marcia, proprio come nella canzone dei Queen e poi l'assolo di chitarra di Giacomo è stato davvero impeccabile
anzi Braviiiiii!!!!!!! Luigi poi, ha toccato delle tonalità altissime con tanto di falsetto...Non riuscivo a prendere fiato io per lui, ha davvero una gran voce e riesce a rendere omaggio a Freddie nel migliore dei modi. "Crazy little thing called love" è stata presentata in modo molto simpatico da Luigi che impugnando la sua chitarra acustica (tra l'altro mentre aspettavo che iniziasse il concerto, ho potuto notare che ha la mia stessa chitarra acustica nera, che io ho chiamato "Black Diamond special"),con una frase di Freddie: "Prima conoscevo solo tre accordi della chitarra...ora invece...conosco sempre tre accordi con i quali suono questa:..." e comincia la canzone. Mi diverto molto durante questa canzone, soprattutto quando Eugenio molto genialmente suona la tastiera al contrario...
sì...avete capito benissimo, durante questo pezzo, gira intorno alla tastiera e comincia a suonarla al contrario
non so come faccia...ma lo fa!...è una scena da non perdere e ogni volta che lo vedo, mi emoziono. Io non riesco a suonarla neanche nel suo verso, figuriamoci al contrario
è proprio un geniaccioooo!!!!... Ad gni concerto mi stupisce e poi ha un energia da far paura
riesce a saltare e scatenarsi e contemporaneamente suonare le tastiere (mica UNA?!
)... "Fat bottomend girls" è stata la gioia di tutte le ragazze presenti...
Eugenio si è mostrato a petto ignudo... e a colpi di maglie svolazzanti e di petti Ignudi, l'atmosfera del Jailbreak si riscaldava sempre di più...
"Another one bites the dust" rimarrà per me, un ricordo indelebile della versione che ho ascoltato con grande amore e gioiosità quella sera poiché, Luigi fa un discorso che ho applaudito così forte da non sentire più le mani per una buona dozzina di minuti. Me lo sono proprio goduto
questo discorso, alla faccia di quel forum dei Queen pieno di balordi ignoranti Sparaballe di Guaranteed to...(non voglio fare nomi
). Non vi voglio tenere sulle spine; praticamente, il discorso di Luigi che è più saggio di Piero Angela, era particolarmente basato sull'entrata nei Queen di Paul Fucking Rodgers
e che la scelta di proseguire con il nome "Queen" umiliando la memoria di Freddie oltre che i VERI fans Queeniani, è dovuta oltre che ad una strategia speculativa del gruppo, ma soprattutto sul fatto che Brian e Roger si siano con l'età avanzata "leggermente" ...ma proprio "leggermente" rimbambiti!!!...
...Io Paul Ciccio Panzoman Fucking parrukkino obeso- detto anche: Miope cinese Rodgers, proprio non lo sopporto
mi viene voglia ogni volta che lo vedo di prenderlo a bottigliate Peroni dalla mattina alla sera
grrrr!!!.... con quelle orribili magliette attillate che mostrano quelle rotondità
che nervi!!!!!!!!!...
Spende così tanti soldi per quel parrucchino che evidentemente non ha soldi per comprarsi una "Panciera"...
Proprio non lo sopporto quella palla di lardo!!!...
Altre canzoni eseguite sono state "Bicycle race" con tanto di campanellini...Da segnalare, alcuni leggeri guasti ai campanellini.
Poi hanno suonato "Tie your mother down"
in cui mi sono scatenata... anche se le sedie del Jailbreak non lasciano molta libertà nei movimenti...mi sento molto vincolata nel stare seduta durante un concerto. Io mi faccio prendere molto dalla musica
e stare seduta mi resta difficile, così mi agito come una irrequieta , poi hanno eseguito "Love of my life", e tutti pronti a battere le manine a tempo di "Radio gaga", poi "I want it all" nella versione Innunedata. Durante, non ricordo quale canzone con precisione, Luigi ha cantato "Whole lotta love" dei Led Zeppelin
YEAH!!!!, poi hanno suonato "Killer Queen", The show must go on" e per togliermi completamente il fiato e farmi impazzire di felicità
la magnifica "You don't fool me" ...Quanto amo questa canzone
ho molti ricordi racchiusi tra queste note, li custodisco molto gelosamente i miei ricordi...diciamo che la mia vita è nelle mani di Freddie
nella sua musica c'è tutta la mia vita e nella sua voce tanti sogni pieni di speranza ...BASTA!...mi sto commuovendo
Altre canzoni in scaletta sono state...
cavoli..ho un vuoto di memoria... Noooo!....questa è la vendetta di Simone...
io lo prendo sempre in giro perché ha una memoria da toporagno e ora, mi ha mischiato il suo stesso cervello
Nooooo!!!!...Giammaiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!! Senza la mia memoria arguta, cosa mi resta?!
Almeno, essendo io, quella che nella coppia ricorda
o meglio: RicordaVA tutto, avevo le carte in regla per sfotterlo
e ora??!!!...Beh, ultimamente ricorda più cose lui, di me
ma io sono altrettanto furba da non farglielo notare
...
Ehm...
come sarebbe a dire che sono uscita fuori discorso??!! ...beh, in effetti, è vero, ma sono pur sempre nel mio blog
Quidi, di regola dovrei dire e scrivere quello che mi pare... ma in pratica non è così, fortunatamente non sono in un forum, sennò mi avevano bannato da un pezzo per "Off.topic"
Tornando al concerto, Luigi ha fatto molti accenni ad una specie di guerra all'ultimo sangue tra Tribute gang rivali...
Ultimamente infatti, ho letto di certi scherzi che gli Innuendo stanno subendo da: "
" (non potendo fare nomi...mi esprimo a figure)...Kutz!, se vado avanti di 'sto passo mi fanno fuori e mi danno "foco ar blog"
è solo che queste cose mi fanno inkutzare di brutto
cioè, faccio un piccolo esempio: Io ho intenzione, non appena troverò l'occasione e i musicisti giusti, di metter su una tribute dei Queen
Il solo pensarlo, mi elettrizza, ma non è cosa semplice, per ora ho trovato solo band "Sfigate" alle quali piace perdere tempo ma se un giorno ci riuscirò, e il mio sogno si realizzerà, saprò sempre che al di sopra di noi, oltre ai Queen ci saranno sempre gli Innuendo ed è inutile che ci facciamo prendere dall'invidia e dalla gelosia con, in aggiunta, una massiccia dose di goliardia e che, con tanto di occhi e orecchie bendate andiamo ad infastidire gli Innuendo e ai loro fans... Lo trovo un comportamento più da ragazzini che da musicisti
Il concerto come al solito finisce...troppo presto...
2 ore non bastano...voglio unconcerto che duri tutta la vita... nell'attesa che venga proclamato L'"Innuendo day"
mi sono goduta l'ultima, anzi, quella che può sembrare l'ultima canzone: "Somebody to love" dopodiché... A granissima richiesta e acclamati dalla folla in delirio; "We will rock you" e la mastodontica "We are the champions"...con tanto di saluto di Luigi dicendo che loro sono il tribute dei Queen DI FREDDIE MERCURY...un modo gentile per mandare a quel paese Paul Rodgers 
Finito il concerto, parte la musica del Dj del Jailbreak che apre la pista
con una canzone a caso: "LIVING ON MY OWN" nonostante il caldo del locale ho avuto i brividi in quel momento
Durante i concerti degli Innuendo, sento Freddie molto vicino a me spiritualmente...
Dopo i concerti,
non ho mai sonno...raramente riesco a dormire
ma è di regola andare a nanna al mattino con lo stomaco pieno
e poi corro
a nanna perché dopo le varie ore trascorse a pensare e a parlare del concerto, poi comincio a non vedere più nulla per il gran sonno...
Buonanottole a tutti e sogni d'oro...
...E come direbbe Luigi:
CHE FREDDIE VI BENEDICA ![]()

Scritto da Delilahqueen alle 23:17 per la categoria musica, foto, concerti, queen, freddie mercury, innuendo tribute band
Grazie per i commenti



(foto di Eugene: alcune tratte dalla sessione fotografica per il singolo "DIOR DNA" (almeno a giudicare dalla somiglianza con la copertina del singolo), alcune foto di Eugene durante i live e mentre suona il piano e le tastiere, e in una foto Eugene è insieme a Morgan dei Bluvertigo... Le immagini sono tutte "rubate" al bellissimo
sito dedicato agli Innuendo: www.innuendofans.com)
31 gennaio 2008 Giovedì - "Eugene VS. Violators" live at the Jailbreak -
Appuntamento con i miei genitori che alle 21 dovevano farsi trovare a casa e pronti per dirigerci...
"insieme" al Jailbreak...
Beh...neanche stavolta mi sono potuta liberare di loro...
in senso buono ovviamente!;
appena sentono che sto prenotando per qualche concerto degli Innuendo e soci, ecco che mia madre prontamente si intrufola dicendomi: < ehm...hai prenotato anche per noi?...> ...Devo dire che ciò mi rende orgogliosa e non può che farmi piacere!.
Se penso che chiunque ragazzo o ragazza che parli dei propri gusti musicali e del primo approccio con la musica, ringraziano i propri genitori per avergli fatto conoscere gruppi di cui senza il loro aiuto non avrebbero mai neanche saputo l'esistenza. A me invece è capitato il contrario. Ovvero: sono i miei genitori, in particolare mia madre, a ringraziarmi per avergli fatto amare,conoscere e apprezzare artisti che non conosceva e che ora ammira con entusiasmo.
Ora mi ringrazia anche per avergi fatto "conoscere" un mondo che lei, non dico ignorava, ma non le interessava più di tanto, cioè i Live e i locali... ma tutto questo prima che io nascessi e le cambiassi la vita!. 
Ebbene, i patti erano, di farsi trovare pronti per l'orario stabilito, ovviamente appena arrivata a casa, avrei dovuto avere giusto quei 10 minuti per sistemare il trucco
in decomposizione. In teoria sarebbe andato tutto bene. In pratica un pò meno. Io rientro già alle 22 e lasciamo stare il motivo
...(Kutz!...mai successo, di solito a quell'ora ero già comodamente seduta al locale, pronta ad osservare ogni singolo movimento delle "Star!"...
stavolta potevo già considerarmi fortunata se vedevo l'uscita delle "Star!"). Appena rientro a casa, chiamo il locale e chiedo di tenermi il tavolo almeno fino all'inizio del concerto. Per farla breve, mi ci sarebbero voluti i super poteri
per arrivare per le 22 e mezza
, orario dell'inizio del concerto. Alle 22 quasi e 50 entriamo nel locale io e mia madre, mentre quel pantofolaio di mio padre cercava di prendere parcheggio
(...sì...insomma il tempo di parcheggiare allo stadio olimpico e tornare...) prendiamo posto.
Appena entro, il primo che saluto è il grandissimo e inimitabile Eugenio Valente in arte "Eugene".
Gentile come sempre, una persona di una umiltà e gentilezza unica. Sempre disponibile!. Nonostante sia sempre indaffarato, come di consueto per ogni artista prima di un concerto, lui si concede sempre per una piccola chiacchierata con i fans...Davvero grande!. Soprattutto per avere avuto il coraggio di perdere tempo con una chiacchierona e logorroica come me
.. è un Highlander insomma!. Mentre parlo con Eugene, si avvicina Giovanni Gregori, nonché batterista extrapotente (noto per i suoi virtuosismi con il suo strumento), dei Violators...che con mia grande sorpresa e soprattutto con mio tanto dolore e dispiacere,
mi fa notare che ha una mano ingessata... 
Veloce di comprendonio come al solito, non sono arrivata subito alla conclusione che Violators senza batterista era uguale a Niente concerto. Probabilmente perché mi è dispiaciuto così tanto di vedere un batterista come Giovanni, con la mano ingessata
...Per mia fortuna, mi sono risparmiata una gigantesca figura di M...a
Ovvero, volevo chiedere a Giovanni chi avrebbe suonato al suo posto, ma fortunatissimamente mi sono dimenticata
(ogni tanto il mio cervello mi fa qualche favore...forse ha una buona volta capito che lui è il primo a passare pr idiota?!
) .
Prendiamo posto. Guarda caso, lo stesso posto che avevamo al concerto dei Violators lo scorso 29dicembre
(Ho fatto una scomessa con mia madre sul tavolo che avremo il 9 per il concerto degli Innuendo sempre al Jailbreak. Io ho scommesso che avremo di nuovo quel tavolo, mamma che come al solito gioca d'azzardo ha insinuato che il 9 siederemo al tavolo dall'altra parte del locale).
Proprio mentre prendiamo posto, sul palco c'erano dei musicisti mai visti in vita mia
, loro si presentano come: "I limbo" e dicono (molto simpaticamente): << come potete vedere noi, non siamo i "Violators", suoneremo al loro posto poiché loro hanno avuto un impedimento >> ... Mi giro
e dall'altra parte del locale al primo posto ci sono i "Violators" (senza Giacomo Anselmi) seduti a "godersi" (si fa per dire) quello che sarebbe dovuto essere il loro momento. 
Dopo "i Limbo", che hanno sgombrato il palco dai loro strumenti, ecco che salgono sul palco Eugenio e la sua formidabile band a preparare la loro esibizione. Intanto io che per tutta la giornata non ho avuto notizie di Simone, e cominciando a sospettare un rapimento da parte degli alieni, ho cominciato freneticamente a cercare invano il mio cellulare nella mia borsa (più che una borsa...quell'oggetto non identificato, la chiamerei un "pozzo senza fondo". è una falsa magra quella borsa... se traslocassi non dovrei pagare spese di trasporto, metterei tutto nella mia borsa e mi avanzerebbe pure altro spazio )... Con mia grande furbata dopo aver trovato il cellulare, vedendo che Eugenio era vicino al microfno e pensando stesse iniziando la sua esibizione, ributto il cellulare nel pozzo. Per poi notare, che stavano ancora sistemando gli strumenti e che Eugenio scompare per andare a prepararsi...
...Arieccome in cerca del telefono perduto...
alla fine mi son data all'ippica e ho pensato che se davvero Simone fosse stato rapito dagli alieni, vi pare che il suo cellulare abbia linea lissù??!!
Le luci si abbassano ed ecco salire sul palco il grande Eugenio con un lOok da urlo!!!.
Partono gli urli. Ehm...non ricordo se abbia partecipato anch'io agli urli. Non so per quale motivo, ma mi sentivo abbastanza anestetizzata...
Forse per il fatto che non avevo voce per urlare adeguatamente e questo mi faceva sentire a disagio. Dovete sapere che io e la mia voce siamo un pò come Sansone e i suoi capelli... Senza la mia voce da usignolo in via di estinzione, mi sento senza alcuna forza...

Ad ogni modo Eugenio aveva un L ^oO^ k da favola. Molto Mercuriano (al ritorno dal locale, nel tragitto in macchina, anche mia madre me lo fa notare, dicendomi che adora il modo di vestire di Eugenio). Il suo concerto, inizia con un omaggio ai Violators, con un brano dei Depeche Mode che io AMOOOOO!!!...:
"World in my eyes" che ha eseguito in modo meraviglioso, con la sua personale impronta Eugeniale!. Eugenio oltre ad essere un vero Mago delle tastiere
e dei sintetizzatori (usati coerentemente e nobilmente), possiede anche una delle voci più belle che abbia mai sentito, avevo già ammirato le sue doti vocali grazie al suo fantanucleare singolo: "Dior DnA" che, semplicemente adoro. Ma dal vivo la sua voce è quadruplicatamente favolosa.
Dopo questo omaggio ai Depeche e dopo aver espresso la sua solidarietà e amore verso i Violators, che non hanno potuto accompagnarlo in questa avventura. Eugene, esegue il suo repertorio originale interamente composto da lui.
I brani in scaletta eseguiti per l'occasione sono stati: "Dior Dna" in una versione Live galattica, "HR DIAGRAM" che amo a dismisura, questa canzone è sorprendente, mi è piaciuta a prima ascolto, dalla prima volta che ho avuto il piacere di immergermi nel più assoluto e divino mondo musicale sul suo My space, "Eternal Beauty" una canzone sbalorditiva, che Eugene mi ha raccontato essere un brano ancora in evoluzione, la nucleare e super orecchiabile e che di conseguenza, mi entrata in testa dolcemente e che canticchio continuamente anche al supermenrcato: "Flight, Fright, Fight" e altre splendide canzoni di cui purtroppo non consco il titolo
Eugene oltre alle sue fide tastiere, suona uno strumento particolarissimo che in pochi conoscono e che ho avuto per la prima volta il piacere di veder suonare dal vivo, ovvero il "Theremin". Uno strumento elettronico che si suona con dei particolari movimenti delle mani. Ma la particolarità di questo strumento è, che al contrario dei normali strumenti, non va toccato, ma emette suoni tramite dei campi elettromagnetici generati da una antenna. Davvero grande il nostro Eugenio, non so quanti anni abbia impiegato per imparare a suonare uno strumento del genere, ma ad ogni modo avrà per tutta la vita la mia più pura e fedele devozione 
Una cosa spettacolare che ha fatto accrescere la mia già immensa stima nei suoi confronti, è come riesca a cantare, saltare, ballare e suonare tutti quegli strumenti contemporaneamente
Un mito!!!!!!!!!!...
Dulcis in fundo, ho saputo che il chitarrista che suonava con lui, ha imparato l'intero repertorio della serata in soli (reggetevi forti
): 2 giorni!!!. E proprio il giorno prima, ha provato per la prima volta il repertorio con la band,
quindi in pratica questa era la seconda volta che si cimentava in quei brani. Dovete sapere infatti che il chitarrista che suona normalmente con Eugene è Giovanni Di Caprio, nonché chitarrista degli Innuendo.
A fine concerto Eugenio è salito sul palco per eseguire un pezzo da solo. Avete capito bene, solo lui e le sue fidatissime tastiere. Il brano scelto per l'occasione (
io ero già pronta per il suo brano "The moon is bigger than the Earth"), è una famosa cover...
di cui ora mi sfugge il nome, ma che tutti voi di sicuro conoscete, visto che la si sentiva spesso in un famoso spot televisivo, di una macchina (se state pensando a "New killer star" di David Bowie...
avete già toppato!)... è stato genialissimo, ha doppiato la sua voce con l'Harmonizer, creando così un effetto simile a quello che Eugenio di solito riproduce durante "Bohemian Rapsody" con gli Innuendo, ovvero, è un effetto corale, in cui anche una sola voce viene raddoppiata a seconda delle note suonate sulla tastiera (presso a poco dovrebbe essere questo il procedimento....l'ho spiegato in modo assai elementare, lo so...
uffy...ma per una che con la tastiera e la pianola sa suonare solo "Happy Bhirtday" e "Astro del ciel" è anche troppo!!!...)...
Finito il concerto...
momento assai triste per una "malata di concertomania" come la sottoscritta!. Prima di andar via, ormai è un rituale per me, sono corsa a salutare l'artista...ehm... gli artisti!....Sì insomma, quelli che riesco a beccare!. 
Tornata a casa...
ero misticamente resuscitata e la
febbre completamente sparita...
Della serie "Lazzaro alzati e cammina...".
Sono rimasta sveglia fino alle 6 e mezza a vedere un film trooooppoooo fighissimo con Kim Besinger... Guarda caso parlava di concerti, cantanti e così via... e il tema mi era abbastanza familiare...
Buonanottole cari amici Bloggettari e Rockettary!!!...
P.S. Simone...sta bene, è vivo e veggeto
...ma particolarmente stressato per gli esami...
Povero tesorone mio!!!...
...Uhm...stranamente ultimamente mi ha confessato, di credere all'esistenza degli alieni...
P.P.S. Per chiunque voglia scoltare e vedere qualche video di questo Magnifico artista Eugeniale, potete andare a visitare il suo MySpace; Ecco il link: http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=88484130
Nottole...
Scritto da Delilahqueen alle 00:18 per la categoria musica, foto, recensione, concerti, eugene, innuendo tribute band
Grazie per i commenti (1)
Quanto vado pazza per le Animoticon e le gif...Sto riempendo il mio blog di tutte queste scimmie, cipolle e visini animati...
------> in lui non trovate una certa somiglianza con Paullo Parrukkino Rodgers???

Modestamente, trovo le somiglianze come un ago in un negozio di Sartoria...
Questa potevo evitarla...


Lui ad esempio è un misto tra: Slash dei Guns'n'roses, e Brian May...

