
(Un immagine di Nicolò Ricci e affianco la
foto dell'impalcatura dove è accaduto l'incidente, doveva essere una scena per una nuova ed inutile fiction
Rai che altro non era che una rivisitazione Italiana e scopiazzata di "E.R Medici in prima Linea", il nome
della fiction in questione invece, era: "Vite sospese")
Questa mattina, guardando il telegiornale, sono venuta a conoscenza di un fatto
di cronaca che mi ha particolarmente lacerato il cuore, poiché è un tragedia che
in un certo senso mi tocca molto da vicino.
A Sesto San Giovanni (MI) durante le riprese di una Fiction, uno Stunt Man
chiamato ad interpretare la parte di un operaio che moriva sul lavoro cadendo
da un impalcatura, per un tragico destino e per il rischio del suo mestiere, ha
seguito il suo copione trasformandolo in una orribile e triste realtà. Lo stunt
man Nicolò Ricci, doveva di fatti cadere su di un materasso gonfiabile che in
teoria avrebbe dovuto attutire il colpo, e invece è morto picchiando la testa
forse su di un ferro che sporgeva dall'impalcatura. Quella era una scena
pericolosa e per questo erano presenti di fatti: un'ambulanza,una pattuglia della
Polizia ed i pompieri che avrebbero dovuto assistere alle prove. Era la seconda
volta che Nicolò affrontava il salto, la prima volta tutto era andato liscio, come
sarebbe dovuto andare anche per il secondo salto. Precisamente non si sa cosa
sia successo, erano in due gli Sunt Man a saltare durante la scena in cui, nella
fiction a causa del crollo di un impalcatura Nicolò Ricci avrebbe dovuto
perdere la vita. L'altro Stunt man è caduto normalmente sul materasso, e forse
Nicolò è sfortunatamente atterrato di peso o avrà sbattutto la testa su di un
ferro che evidentemente sporgeva dall'impalcatura. Ad ogni modo attualmente è
in corso un inchiesta che dovrebbe far luce sui fatti e le disanttenzioni ma
soprattutto sulle responsabilità e le precauzioni che sarebbero dovute essere
prese dalla ditta di produzione del film.
Nicolò aveva solo 30 anni, era un giovane Torinese che amava questo mestiere
rischioso che aveva intrapreso ormai già da 5anni. Gli amici lo descrivono come
un tipo sincero, simpatico e che amava molto il suo mestiere.
Questo argomento mi tocca molto da vicino, poiché il mio fratellone Johnny, fino
a 2 mesi fa, faceva lo stunt man... Nonostante 3 anni fa durante un "Crash"
molto pericoloso "Il Bowling", ebbe un brutto incidente in cui riportò una
brutta frattura alla vertebra, ha continuato imperterrito a perseverare in
questo suo sogno. La maggior parte dei suoi spettacoli si distribuivano per quasi
tutta l'Italia, e in particolar modo nei periodi estivi in cui questi spettacoli di
macchine affollano le località turistiche e balneari più in voga in special modo
nel Sud. Durante l'inverno invece lavorava anche lui per la televisione, per il
cinema e anche per le fiction. Proprio come Nicolò, il loro mestiere è all'ombra
ma ha il ruolo principale, poiché gli attori non rischiano la vita, hanno paura
persino di andare a cavallo e usano "il corpo" delle altre persone per le scene
pericolose per la loro integrità. Ho sempre pensato a questo modo di vivere
degli attori come un accentuata forma di codardia. Far rischiare ad altri la vita
al loro posto, Assurdo!. Forse, proprio per via del mestiere di mio fratello, ho
sempre odiato quei registi che pervadono i film di scene pericolosissime e che
perseverano nel renderle sempre più crude anche se a dispetto di vite umane.
Forse è anche per questo che ad esempio ho un odio mortale verso i film di
James Bond e di Will Smith. Gli Stunt man non sono riconosciuti qui in Italia,
non esiste un assicurazione che li risarcisca dei danni fisici di eventuali
incidenti ed infortunei che in questo mestiere non sono certo una Tantum. Non
esiste un sindacato che provveda ai loro diritti. Gli Stunt man non ricevono i
giusti pagamenti perciò che fanno e non dispongono di contratti, molti di essi
hanno lavorato, lavorano e CONTINUERANNO a lavorare in nero. Durante ad
esempio questi film, fiction e pubblicità ecc... rischiano la vita al posto di un
attore/attrice che mettono la faccia e la fama mentre loro rischiano il "Culo!"
ed è già tantissimo se vengono inseriti nei titoli di coda che in queste
"INUTILI" fiction non fanno neanche leggere per intero. Ma intanto a loro
restano le cicatrici!.
Un'amica di mio fratelo che negli anni 70 e 80 faceva la Stunt Man, gli ha
raccontato una volta che durante una scena in cui insieme ad un altro Stunt Man
dovevano "simulare" una caduta da una carrozza in corsa, hanno dovuto
ripetere quasi una ventina di volte il salto poiché il regista esigeva che uno
cadesse in un modo e l'altro in modo differente. La cosa era scentificamente
impossibile e dopo vari salti dalla carrozza in corsa, l'amica di mio fratello è
stata ricoverata in ospedale poiché era divenuta una maschera di sangue!.
Mio fratello ha tra l'altro avuto modo di conoscere Nicolò Ricci durante le
registrazioni di un altra fiction per la quale erano stati chiamati. Johnny me lo
ha descritto come un ragazzo molto simpatico, gentile. Quel giorno hanno
chiacchierato del più e del meno e non è stato difficile socializzare con lui,
visto la sua disponibilità ed educazione!. Parlandone con mio fratello, mi ha
detto che le cadute per gli Stunt Man non sono assai pericolose quanto invece
gli incidenti con le macchine e le moto; Ma diventano rischiose quando non
vengono calcolati determinati rischi: Ad esempio Johnny mi ha parlato che la
caduta in due è assai rischiosa e decisamente mortale. Tra l'altro si trattava di
una caduta da un impalcatura ed è normale che se il primo cade in un modo,
l'altro atterrerà molto probabilmente qualche secondo dopo e il materasso
potrebbe non attutire perfettamente entrambi gli uomini contemporaneamente;
è anche da calcolare che essendo una struttura edile è normale che ci siano
ferri o tubi che sporgano da essa!.
Ad ogni modo, grazie al cielo mio fratello, sembra aver messo la testolina a
posto. Spesso ho visto i suoi spettacoli e ho fatto filmati, foto e ho rotto il
cavolo a mio fratello. Infondo, ho avuto il modo di viaggiare e conoscere posti
nuovi. Ma è anche vero che il mio cuoricino non è più lo stesso per le volte che è
stato messo sotto stress da paure varie. Sono estremamente contenta che abbia
smesso e spero non tornerà MAI PIù a fare quel tipo di lavoro!!!!!.
Questa è una foto del team "Stunt Show motori" della scorsa stagione di spettacoli estivi. L'ho
prelevata dal sito dell'amico Stunt man di mio Fratello: www.massimotrinchero.com Nella foto
nell'ordine dal Looping: Mio fratello Johnny D'Addeo, Massimo Trinchero, Orazio Di Vrgilio,
Ciprian Codreanu e Alim Vlàdutescu.

αℓ¢υηι ∂єι ¢яαѕн ∂єℓ ѕтυηт ѕнσω мσтσяι:
(υƒƒу...ѕυ уσυтυвє ηση яιєѕ¢σ α тяσναяє ι ƒιℓмαтι ∂ι мισ ƒяαтєℓℓσ... єнм...ηση яι¢σя∂σ ριù ι тαg...)
αρρєηα ℓι тяσνσ ℓι αggιυηgσ... :D
Scritto da Delilahqueen alle 00:33 per la categoria cronaca, video, , attualità, stunt man, er mio fratellone, nicolò ricci
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